Talk, degustazioni, cerimonie: il festival, dal vivo.

Quattro giorni in cui il gelato artigianale si racconta, si assaggia e si mette in gioco: talk con i maestri, degustazioni guidate, laboratori e il gran finale. Ogni appuntamento qui arriva dal programma ufficiale — scegli, prenota e vivi Sherbeth dal vivo.

Degustazioni in Piazza Verdi

39 ore di gelato,
in quattro giorni.

Dal primo cono del venerdì pomeriggio all'ultimo assaggio del lunedì: ecco quando i banchi sono aperti.

  1. 13 novembre Venerdì 16:00–24:00
  2. 14 novembre Sabato 10:00–24:00
  3. 15 novembre Domenica 10:00–24:00
  4. 16 novembre Lunedì 16:00–19:00

Piazza Verdi e via Maqueda, Palermo. Gli orari possono essere prolungati o ridotti: fa fede l'Art. 13 del Regolamento.

Talk

Quando il territorio diventa racconto

con Danilo Giaffreda

ven 13 nov · 12:30–13:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Chiave di lettura di un territorio attraverso cultura, gastronomia e turismo.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Laboratorio

Sherbeth young

ven 13 nov · 12:30–13:30

Luogo in fase di aggiornamento

Laboratorio per i più giovani con il maestro Angelo Grasso

In fase di aggiornamento

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il sottovuoto in gelateria che non toglie, rivela

ven 13 nov · 14:00–14:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

L’Italia vista attraverso gli occhi del mondo

con Federico Geremei

ven 13 nov · 15:00–15:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Come giornalisti e autori internazionali raccontano la cucina italiana tra libri, viaggi e nuove narrazioni.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Healthy Gelato: il benessere oltre il gusto

con Tania Mauri

ven 13 nov · 16:30–17:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

L’evoluzione del plant-based: oltre il semplice sorbetto alla frutta, nuove possibilità vegetali e nuove prospettive nutrizionali

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Laboratorio

Sherbeth young

ven 13 nov · 17:00–18:00

Luogo in fase di aggiornamento

Laboratorio per i più giovani con il maestro Angelo Grasso

In fase di aggiornamento

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Quando il gelato crea valore sociale

con Tania Mauri

ven 13 nov · 18:00–18:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Dal lavoro alla legalità: quando il gelato diventa inclusione, riscatto e impresa sociale.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Storie di Gelato

con Federico Geremei

ven 13 nov · 19:30–20:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Da Procopio Cutò a Luca Caviezel: storia, scienza e visione del gelato in un viaggio tra immagini e parole

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il gelato incontra la mixology

con Chiara Buzzi

sab 14 nov · 10:30–11:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Un incontro dedicato al dialogo tra gelato e cocktail, tra temperature, consistenze, aromi e possibilità di abbinamento.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Fare impresa nel gelato contemporaneo

con Carlo Ottaviano

sab 14 nov · 12:00–12:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Un confronto tra esperienze imprenditoriali su identità, organizzazione, scelte produttive e rapporto con i clienti.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Laboratorio

Sherbeth young

sab 14 nov · 12:30–13:30

Luogo in fase di aggiornamento

Laboratorio per i più giovani con il maestro Angelo Grasso

In fase di aggiornamento

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Cadranno le voglie quest’Autunno?!

con Dario Bragaglia

sab 14 nov · 13:30–14:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

A cura di Carmelo Chiaramonte

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il sottovuoto in gelateria che non toglie, rivela

con Dario Bragaglia

sab 14 nov · 14:30–14:55

Officina Culturale - Piazza Verdi

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Gelato & Cookie

con Dario Bragaglia

sab 14 nov · 15:00–15:25

Officina Culturale - Piazza Verdi

nuove forme di degustazione, nuove esperienze di gusto

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Le nuove forme del gelato

con Rosalba Graglia

sab 14 nov · 15:30–16:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Vasetti, stecchi, sandwich e nuovi formati: tra grandi classici e nuove occasioni di consumo.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il gelato entra nell'alta cucina

con Chiara Cavalleris

sab 14 nov · 17:00–17:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Dessert gelato

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Talk

Intelligenza Artigianale 2.0

sab 14 nov · 18:30–19:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Dalla chat ai sistemi: l’AI nel lavoro del gelatiere

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Talk

La chimica del gelato

con Bruno Petronilli

sab 14 nov · 20:00–20:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Ricerca, tecnica e creatività nel gelato contemporaneo

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Talk

Il gelato, patrimonio della cucina italiana

con Danilo Poggio

dom 15 nov · 10:30–11:15

Piazza Verdi

Tradizione, identità e riconoscimento culturale

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Talk

La filiera del futuro

con Carlo Ottaviano

dom 15 nov · 12:00–12:45

Piazza Verdi

Dal recupero delle materie prime alla scelta di ingredienti prodotti con modelli agricoli rigenerativi

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Talk

Il Mediterraneo e l'ingrediente invisibile

con Rocco Moliterni

dom 15 nov · 13:30–14:15

Piazza Verdi

Gesti sociali, conservazione e memoria nel bacino contemporaneo.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il sottovuoto in gelateria che non toglie, rivela

dom 15 nov · 14:30–15:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Contemporary Artisanal Gelato: la rivoluzione possibile

con Martina Liverani

dom 15 nov · 15:30–16:15

Piazza Verdi

Il manifesto del gelato artigianale contemporaneo

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Talk

Gelato senza confini

con Danilo Poggio

dom 15 nov · 17:00–17:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Dialogo su geopolitica, mercati, fiere e cultura gastronomica: perché il gelato è diventato un linguaggio internazionale

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il gelato: un’esperienza gastronomica

con Bruno Petronilli

dom 15 nov · 18:30–19:15

Officina Culturale - Piazza Verdi

Come il gelato entra nella ristorazione contemporanea e diventa un elemento di valore per il dessert e il menù.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

Il gelato: la visione degli chef

con Andrea Martina Di Lena

dom 15 nov · 20:00–20:45

Officina Culturale - Piazza Verdi

Lo sguardo dell’alta cucina sul gelato contemporaneo

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Evento

Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò

con Eliana Chiavetta

lun 16 nov · 10:00–11:00

Teatro Politeama

Conduce: Eliana Chiavetta

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Evento

Premiazione Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò

con Maddalena Fossati Dondero

lun 16 nov · 21:00–22:00

Teatro Politeama

Conduce: Maddalena Fossati e Danilo Poggio

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Degustazione

Formazione e degustazione gusto del concorso

mar 17 nov · 10:30–12:30

Teatro Politeama

Marlena Buscemi, Arnaldo Conforto — Giuria Tecnica

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Scopri di più →
Talk

con Danilo Giaffreda

venerdì 13 novembre · 12:30–13:15

Quando il territorio diventa racconto

Chiave di lettura di un territorio attraverso cultura, gastronomia e turismo.

Officina Culturale - Piazza Verdi

PRENOTA →

Un ingrediente, una ricetta, una bottega possono diventare il motivo di un viaggio. Un incontro su come raccontare i luoghi attraverso il cibo, mettendo in relazione cultura gastronomica, paesaggio e ospitalità.

Moderatore e relatori

Danilo Giaffreda Danilo GiaffredaModeratore Architetto, fotografo, food writer. Pugliese all’anagrafe, nomade per vocazione, attraversa l’Italia alla ricerca di innamoramenti eno-gastronomici. I sapori e le immagini che s’impigliano nella memoria diventano racconti. Scrive per Food&Wine Italia, Foster, Italia Squisita e sul suo blog Il Ventre dell’Architetto. Vive e lavora tra Puglia e Sicilia.
Viviana Buscemi Viviana BuscemiRelatore Viviana Buscemi è la Co-Founder e Owner di Essence of Sicily, una DMC specializzata nella creazione di viaggi ed esperienze di lusso tailor-made in Sicilia. Ha fondato Essence of Sicily nel 2014, dopo oltre dieci anni di esperienza nel settore del turismo alla guida della propria agenzia. La profonda conoscenza del territorio, unita a una grande passione per la cultura, la gastronomia, il patrimonio storico e soprattutto per le persone che rendono unica la Sicilia, ha portato Viviana a sviluppare una realtà riconosciuta e apprezzata dai principali operatori internazionali del luxury travel. Sotto la sua guida, Essence of Sicily si è distinta per la capacità di creare esperienze autentiche, esclusive e altamente personalizzate, andando oltre i percorsi turistici tradizionali e permettendo agli ospiti di entrare in contatto con il lato più autentico dell'isola: dalle eccellenze gastronomiche alle cantine, dagli artigiani alle famiglie siciliane, fino a luoghi e incontri normalmente difficili da raggiungere. Essence of Sicily è riconosciuta da importanti network e consorzi internazionali del luxury travel, tra cui Virtuoso Signature, Ensemble, Travel Leaders Network, Montecito e altri prestigiosi consorzi internazionali. Viviana continua a essere personalmente coinvolta nella progettazione delle esperienze e degli itinerari, con l'obiettivo di raccontare una Sicilia autentica, sofisticata e sorprendente, attraverso le sue persone, le sue storie e i suoi luoghi più speciali.
Helena Attlee Helena AttleeRelatore Helena Attlee è un’autrice di saggistica da bestseller. Per molti anni ha guidato viaggi nei giardini italiani e ne ha scritto. Il suo ultimo libro, The Fire in The Mountain: Sicily, Etna and Her People, è uscito nell’aprile 2026 e sarà trasmesso ad agosto come «Book of the Week» di BBC Radio 4. The Land Where Lemons Grow, la storia dell’Italia e dei suoi agrumi, è stato un bestseller del Sunday Times: finalista allo Stanford Dolman per la scrittura di viaggio, Libro dell’anno della Guild of Food Writers, ed è valso a Helena un riconoscimento dell’Accademia Internazionale del Bergamotto per il contributo alla conoscenza della cultura agrumaria italiana nel mondo. I suoi libri sono pubblicati in diverse lingue e The Land Where Lemons Grow uscirà in italiano entro l’anno per il Touring Club Italiano. Helena insegna scrittura creativa in Gran Bretagna e all’estero e tiene laboratori di scrittura accademica per dottorandi nelle università britanniche.
Fabrizia Lanza Fabrizia LanzaRelatore Fabrizia Lanza nasce a Palermo l’8 marzo 1961. Lascia la Sicilia a 18 anni. Si laurea in lettere con indirizzo Storia dell’Arte e lavora per vent’anni in ambito museale. A 45 anni chiude la sua vita di storica dell’arte e decide di riavvicinarsi alla Sicilia. Anna, sua madre, nel frattempo ha fondato una scuola di cucina. Fabrizia inizia a lavorare con sua madre che introduce Fabrizia al pubblico americano, nel 2007 Fabrizia si ritrova ad un convegno alla Boston University a parlare di cibi rituali in Sicilia. Fabrizia lentamente prende la situazione in mano, aiuta Anna alla scuola, viaggia, imposta i programmi della scuola, crea nuovi contatti. Dal 2009 dirige la scuola e ospita workshop con chef, designers e scrittori sul tema del cibo e del territorio siciliano, in inverno tiene un corso di 6 settimane Cook the farm sul rapporto tra l’agricoltura e il cibo. Viaggia regolarmente negli Stati Uniti, cucina produce eventi siciliani nei migliori ristoranti della East e West Coast: Chez Panisse di Alice Waters, per citare solo i più famosi. Ha dato conferenze e curato piccoli seminari sulla gastronomia siciliana al Master in Gastronomy della Boston University, all’Università di Harvard, Berkley e Yale. Fabrizia negli anni ha prodotto e diretto brevi documentari: sui cibi cucinati per la festa di San Giuseppe (youtube.com/watch?v=oCNODBzdlJw) e di Santa Lucia (vimeo.com/4409415); Amuri, sul cibo consumato durante le feste calanderiali in Sicilia; Amaro sul sapore amaro come tema identitario del cibo dei Siciliani. Ha pubblicato il libro Olive sulla storia dell’olio (Reaktion, Londra 2011), due ricettari: Coming Home to Sicily (Sterling 2010) e Food of Sicily (Artisan, 2023), un memoir: Tenerumi (Manni 2019) e L’ultimo dei Mosù, (Mondadori 2023).
Francesco Fisotti Francesco FisottiRelatore · Gelateria Fisotti Francesco Fisotti apre la Gelateria Fisotti nel 2012 a Otranto, costruendo nel tempo un’identità molto personale, che lui stesso definisce “gelato autentico, funky, hipster ma per tutti”. Classe 1986, si forma presso Gelato University, Babbi, Gelato Naturale Academy, con maestri come Pino Scaringella e Roberto Lobrano, oltre che attraverso un’intensa esperienza pratica. La produzione si basa su latte di un allevamento a circa dieci chilometri dalla gelateria, frutta locale, frutta secca selezionata da diverse parti del mondo e masse di cacao di varie tipologie. In laboratorio non vengono utilizzate paste aromatiche, paste di frutta secca industriali, basi pronte o emulsionanti. Tra le specialità ci sono gusti iconici come oliva cellina, rucola selvatica, olio d’oliva con taralli alla contadina, cucumeddrha con mentuccia fresca, sorbetto di fichi, mandorla pugliese e, più recentemente, pistacchio made in Puglia. La gelateria è presente nelle guide del Gambero Rosso e nelle classifiche di Dissapore e si distingue anche per un’anima creativa extra‑gelato: Fisotti è un’etichetta discografica che produce dischi in vinile, a sottolineare il legame tra gelato, musica e cultura pop.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Prenota il posto →
Laboratorio

venerdì 13 novembre · 12:30–13:30

Sherbeth young

Laboratorio per i più giovani con il maestro Angelo Grasso

Luogo in fase di aggiornamento

PRENOTA →

Degustazione e visita alla Fabbrica del Gelato Un’esperienza alla scoperta del gelato artigianale, attraverso degustazioni e visite guidate dedicate a bambini, adulti e giornalisti. Laboratorio didattico dedicato ai più giovani, a cura del Maestro Angelo Grasso, per avvicinare i bambini al mondo del gelato artigianale e scoprirne ingredienti, tecniche e curiosità. Scuole partecipanti Istituto Comprensivo “Rita Borsellino”

In fase di aggiornamento

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria Prenota il posto →
Talk

venerdì 13 novembre · 14:00–14:45

Il sottovuoto in gelateria che non toglie, rivela

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza.

Officina Culturale - Piazza Verdi

PRENOTA →

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza.

Moderatore e relatori

Ariel Segesser e Alex Erioldi Ariel Segesser e Alex ErioldiRelatore · Al Polo Gelato Pensato Alex Erioldi e Giulia Zanettin sono i fondatori della gelateria Al Polo Gelato Pensato, aperta nel 2023 a Parma. Sono una coppia nella vita e nel lavoro, uniti dalla passione per lo sport, dalla determinazione e dal desiderio di costruire qualcosa di unico insieme. Originari di Bolzano, sposati dal 2014 e genitori di due bambini, provengono entrambi dal mondo del football americano, esperienza che ha rafforzato valori come disciplina, spirito di squadra e voglia di migliorarsi. Alex decide poi di seguire la propria passione per la gastronomia, formandosi presso ALMA e lavorando in vari ristoranti stellati; queste esperienze gli permettono di sviluppare una profonda conoscenza delle materie prime, della tecnica e della cultura del cibo artigianale. Da queste basi nasce il progetto Al Polo Gelato Pensato, con l’obiettivo di proporre un gelato che sia molto più di un semplice dessert: un prodotto studiato, equilibrato e costruito con la stessa cura che si dedica a un piatto d’autore. Insieme, Alex e Giulia trasformano una passione in una professione, costruendo una gelateria che mette al centro qualità, ricerca e autenticità, dove ogni gusto nasce da uno studio attento degli ingredienti e dall’idea di raccontare storie, territori e stagionalità.
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Talk

con Federico Geremei

venerdì 13 novembre · 15:00–15:45

L’Italia vista attraverso gli occhi del mondo

Come giornalisti e autori internazionali raccontano la cucina italiana tra libri, viaggi e nuove narrazioni.

Officina Culturale - Piazza Verdi

PRENOTA →

Che cosa della cucina italiana conquista chi arriva da lontano? Autori, giornalisti e artigiani si confrontano su come il nostro Paese viene raccontato e interpretato all'estero, tra libri, viaggi e gelaterie.

Moderatore e relatori

Federico Geremei Federico GeremeiModeratore Giornalista specializzato in turismo e culture, ha alternato l’attività di direttore (Lonely Planet magazine Italia, Marcopolo tv) e head of content (turismo.it, X2tv) a quella di autore (Lonely Planet, Polaris) e documentarista (Rai, Sky). Ha realizzato reportage per decine di testate – specializzate e non, italiane e internazionali – che gli sono valsi premi e riconoscimenti. Collabora (come provider, formatore e advisor) con diverse realtà nel comparto travel: operatori, istituzioni di ricerca, agenzie.
Faith Willinger Faith WillingerRelatore Faith Willinger, giornalista e scrittrice americana, in Italia dal 1972, ama dire che è born-again italian, rinata in Italia. Si è trasferita in Italia oltre 50 anni fa per imparare tutto sull'enogastronomia italiana, la sua grande passione e ha studiato con chef professionisti e cuochi "di casa", ha percorso strade secondarie alla ricerca di artigiani che realizzano, ancora a mano, i migliori prodotti locali, preparano le più autentiche ricette tradizionale, producono il miglior vino. Faith ha scritto di questi preziosi incontri e di queste esperienza, dei loro prodotti artigianali e dei loro ristoranti nei suoi vari articoli per le testate Gourmet, Travel & Leisure, Departures, The New York Times ed è stata editorialista per Epicurious, La cucina italiana e The Atlantic. Faith è autrice anche di numerosi libri, come Eating in Italy, una guida per viaggiatori del Nord e Centro Italia, poi Red, White & Greens: The Italian Way with Vegetables pubblicato da HarperCollins, nominato per il premio James Beard. E, ancora, Adventures of an Italian Food Lover, illustrato con acquerelli di Suzanne Heller, che è stato pubblicato da Clarkson Potter. Vuole che i suoi lettori assaggino tutto. È la giornalista che la produzione della pluripremiata serie Chef’s Table, prodotta da Netflix, contatta per sapere a quale cuoco o produttore italiano dedicare il prossimo episodio. E' sua la scelta di indicare come protagonisti, per raccontare la loro storia, lo chef Massimo Bottura, il macellaio Dario Cecchini, il maestro pasticcere Corrado Assenza e il maestro pizzaiolo Franco Pepe
Vanja Van der leeden Vanja Van der leedenRelatore Vanja van der Leeden è una chef, scrittrice gastronomica e autrice di libri di cucina vincitori di diversi premi. Ha lavorato come chef in diversi ristoranti e ha vissuto in Italia. Il suo libro Italopop è stato pubblicato nei Paesi Bassi, verrà tradotto in Germania ed è uscito negli Stati Uniti nel 2025 con il titolo Italo Punk. Nel suo lavoro studia le tradizioni e i fondamenti delle cucine del mondo per reinterpretarle in chiave contemporanea, con rispetto ma senza fermarsi ai cliché.
Erica Firpo Erica FirpoRelatore Erica Firpo è una giornalista, podcaster e fotografa specializzata in viaggi e lifestyle, è co-autrice dell'edizione speciale National Geographic Hidden Rome (2026) e ha firmato più di 20 libri. Le sue storie sono apparse su AFAR, The Washington Post, Travel + Leisure, The Guardian e Condé Nast Traveler, tra gli altri. È la creatrice di Ciao Bella e dell'omonimo podcast, dove esplora l'Italia contemporanea attraverso conversazioni con chef, artisti, curatori e protagonisti della cultura. Le sue fotografie sono state pubblicate da CNN, Mashable e dall'account ufficiale di Instagram. La Repubblica l'ha nominata una degli 8 digital influencer italiani da seguire.
Giuseppe Grasso Giuseppe GrassoRelatore Giuseppe Grasso è un imprenditore agricolo e allevatore siciliano, titolare dell'azienda zootecnica biologica Alleva.Bio, situata nel territorio di Vizzini (CT), tra il fiume Dirillo e i Monti Iblei. Figlio di allevatori, Laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Catania, ha trasformato la tradizione di famiglia in una moderna realtà agro-zootecnica. Il suo modello aziendale, fondato sull'integrazione tra benessere animale, tutela del paesaggio ed economia circolare, è divenuto anche oggetto di studio e visite didattiche per i corsi universitari di economia e zootecnica. Allevamento estensivo: L'azienda pratica l'allevamento di bovini da carne allo stato semibrado e pascolo libero. Tra i capi allevati figurano sia razze autoctone siciliane (come la Modicana) sia incroci e razze da carne come la Marchigiana. Certificazione Biologica e Rotazione: Attiva con certificazione biologica dal 1999, l'attività adotta un ciclo sostenibile in cui i pascoli concimati naturalmente dagli animali vengono integrati con la coltivazione di cereali, foraggi e agrumi. Filiera Etica: La gestione predilige il rispetto dei ritmi naturali e della salute animale, riducendo lo stress degli spostamenti e mantenendo una filiera corta. Oltre alla produzione agro-zootecnica, l'azienda promuove iniziative didattiche e turismo di nicchia, accogliendo visitatori, chef ed esperti del settore per far conoscere da vicino la vita rurale e il valore della biodiversità del territorio siciliano, Giuseppe si avvale con grande orgoglio della collaborazione dei suoi tre figli Vittorio (14), Nicolò (12) e Olympia (7).
Cristian Bonacina Cristian BonacinaRelatore · Wave Gelato Wave Gelato nasce nel 2021 nel cuore di Hackney, Londra, dall’idea di Cristian Bonacina e Biagio Di Fiore di trasformare il gelato in un gesto di cura, memoria e piacere autentico. Cristian porta una solida formazione tecnica maturata tra Alma, Cast Alimenti e diverse esperienze in Europa e in Australia, con particolare attenzione alla pasticceria e alla struttura del prodotto. Biagio arriva da anni di hospitality tra Italia e Regno Unito e da una sensibilità alimentata da cucine etniche, cultura gastronomica e cura dell’accoglienza. Insieme costruiscono Wave come laboratorio in cui ogni gusto viene pensato, lavorato a mano e costruito attorno a ingredienti selezionati. La filosofia produttiva è semplice: rispettare il prodotto e lasciare che ogni ricetta racconti qualcosa di vero. La proposta oscilla tra tradizione italiana e uno sguardo contemporaneo “londinese”, con gusti iconici, varianti plant‑based e ricette che giocano con contaminazioni e collaborazioni con chef. Wave ha iniziato il proprio percorso in forma itinerante, tra biciclette elettriche, mercati e pop‑up, affiancando poi un punto vendita fisso collegato al laboratorio; oggi il brand è riconosciuto per piccoli lotti, ingredienti stagionali e una ricerca di equilibrio tra artigianalità italiana, creatività e attenzione all’impatto.
Biagio Di Fiore Biagio Di FioreRelatore · Wave Gelato Wave Gelato nasce nel 2021 nel cuore di Hackney, Londra, dall’idea di Cristian Bonacina e Biagio Di Fiore di trasformare il gelato in un gesto di cura, memoria e piacere autentico. Cristian porta una solida formazione tecnica maturata tra Alma, Cast Alimenti e diverse esperienze in Europa e in Australia, con particolare attenzione alla pasticceria e alla struttura del prodotto. Biagio arriva da anni di hospitality tra Italia e Regno Unito e da una sensibilità alimentata da cucine etniche, cultura gastronomica e cura dell’accoglienza. Insieme costruiscono Wave come laboratorio in cui ogni gusto viene pensato, lavorato a mano e costruito attorno a ingredienti selezionati. La filosofia produttiva è semplice: rispettare il prodotto e lasciare che ogni ricetta racconti qualcosa di vero. La proposta oscilla tra tradizione italiana e uno sguardo contemporaneo “londinese”, con gusti iconici, varianti plant‑based e ricette che giocano con contaminazioni e collaborazioni con chef. Wave ha iniziato il proprio percorso in forma itinerante, tra biciclette elettriche, mercati e pop‑up, affiancando poi un punto vendita fisso collegato al laboratorio; oggi il brand è riconosciuto per piccoli lotti, ingredienti stagionali e una ricerca di equilibrio tra artigianalità italiana, creatività e attenzione all’impatto.
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Talk

con Tania Mauri

venerdì 13 novembre · 16:30–17:15

Healthy Gelato: il benessere oltre il gusto

L’evoluzione del plant-based: oltre il semplice sorbetto alla frutta, nuove possibilità vegetali e nuove prospettive nutrizionali

Officina Culturale - Piazza Verdi

PRENOTA →

Il gelato vegetale va oltre il sorbetto alla frutta. Un incontro sulle possibilità offerte dagli ingredienti di origine vegetale e sulle prospettive nutrizionali del gelato contemporaneo.

Moderatore e relatori

Tania Mauri Tania MauriModeratore Giornalista freelance, ha trascorso metà della vita tra Milano e Roma per tornare a Torino dove ha sempre la valigia pronta e partire. Scrive di cucina e viaggi per scoprire e raccontare storie, si occupa di critica gastronomica e ha un background in marketing e comunicazione. Ama cucinare, la pizza, il gelato, i cocktail, il mare, i boschi, la pioggia, andare al cinema da sola e ridere a crepapelle. Adora il cambiamento e la trasformazione per sentirsi viva.
Arnaldo Conforto Arnaldo ConfortoRelatore · Direttivo Tecnico “Provengo da una famiglia specializzata nel settore lattiero –caseario da tre generazioni. Questo mi ha permesso di vedere ed essere parte attiva nei processi di produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione del latte”. Arnaldo Conforto, verso la fine degli anni 70, parallelamente all’attività principale inizia un percorso di allevamento di api. La passione e la curiosità lo porteranno a sperimentare tutto ciò che questo meraviglioso mondo riserva. Nel 1990 mi si presenta l’opportunità di aprire una caffetteria/ gelateria e si dedicò completamente ad essa Acquista tutto ciò che la bibliografia del momento offriva sul genere ed ha trovato la sua bibbia: “Scienza e Tecnologia del gelato artigianale” di Luca Caviezel. Nel 1997 incarica il figlio Flavio di trasferire lo schema per la formulazione delle ricette fatto da Luca Caviezel in un foglio elettronico. Nasce Gerigel software di formulazione e gestione delle ricette che successivamente sarà, con il libro di Luca Caviezel, sussidio didattico della Scuola Italiana di Gelateria. La sperimentazione e la condivisione mi portano a conoscere colleghi e maestri. Giuseppe Lancerini mi propone di entrare nell’Accademia della Gelateria Italiana. Nel 1998 divento membro effettivo. Lentamente prende forma la necessità di fondare una scuola per il settore.Nel 2007 con altri colleghi partecipa alla fondazione dell’Associazione “I maestri della Gelateria Italiana”e successivamente alla costituzione della Scuola Italiana di Gelateria con sede a Perugia. È stato docente per l’intero periodo di attività della scuola. Nel 2012 ottiene l’attestato di qualifica professionale come Maestro Gelatiere Specializzato rilasciato dalla regione Umbria e la qualifica di Giudice “I° step Analisi sensoriali”. Nel 2010 con i suoi figli da vita alla società Artigiani del gusto. Tutt’ora si occupa di formazione e consulenza per colleghi e per nuove realtà. Quando ad Acireale nasce A’ Nivarata, festival della granita Siciliana, accetta la coordinazione e produzione del laboratorio coadiuvato da Ruben Pili, con cui collaborerà fino alla chiusura. “Ricordo con molto affetto, l’amico e collega Giorgio De Pellegrin che l’indomani della prima edizione di Sherbeth mi disse: Arnaldo è la più bella manifestazione del gelato artigianale che abbia mai visto, dobbiamo esserci e sostenere questi due “visionari”. Dopo un po’ di tempo Antonio Cappadonia mi invita ad aiutare Giorgio nella gestione del laboratorio di Sherbeth. Inizia così il mio percorso ininterrotto come responsabile del laboratorio di Sherbeth”.
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Laboratorio

venerdì 13 novembre · 17:00–18:00

Sherbeth young

Laboratorio per i più giovani con il maestro Angelo Grasso

Luogo in fase di aggiornamento

PRENOTA →

Un laboratorio dedicato ai più giovani per scoprire come nasce il gelato artigianale. Con il maestro Angelo Grasso, ingredienti e lavorazioni diventano un'occasione per imparare, fare domande e allenare la curiosità.

In fase di aggiornamento

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Talk

con Tania Mauri

venerdì 13 novembre · 18:00–18:45

Quando il gelato crea valore sociale

Dal lavoro alla legalità: quando il gelato diventa inclusione, riscatto e impresa sociale.

Officina Culturale - Piazza Verdi

PRENOTA →

Imparare un mestiere può aprire una strada nuova. Attraverso esperienze di formazione e impresa sociale, scopriamo come il gelato possa creare lavoro, favorire l'inclusione e offrire concrete occasioni di riscatto.

Moderatore e relatori

Tania Mauri Tania MauriModeratore Giornalista freelance, ha trascorso metà della vita tra Milano e Roma per tornare a Torino dove ha sempre la valigia pronta e partire. Scrive di cucina e viaggi per scoprire e raccontare storie, si occupa di critica gastronomica e ha un background in marketing e comunicazione. Ama cucinare, la pizza, il gelato, i cocktail, il mare, i boschi, la pioggia, andare al cinema da sola e ridere a crepapelle. Adora il cambiamento e la trasformazione per sentirsi viva.
Lucia Lauro Lucia LauroRelatore Lucia Lauro è un’assistente sociale, dal 1999 si occupa di bambini e giovani. Appassionata di organizzazione sociale, si è specializzata alla Lumsa in Programmazione e gestione delle politiche sociali e dei servizi pubblici, tentando di immaginare modi innovativi per rispondere alle problematiche della città di Palermo e gestendo diversi progetti a carattere innovativo nel contrasto alla violenza sui minori e per favorire l’inserimento lavorativo dei care leaver. Negli ultimi anni ha frequentato l’alta formazione in management prima alla Scuola di Economia Civile e poi alla School of management della Bocconi. E’ stata tutor prima e docente poi per l’Università di Palermo di Metodi e tecniche del servizio sociale, cercando di trasmettere ai giovani che la professione sociale è una professione nella quale è necessario usare le emozioni e la creatività. Ha approfondito i temi della valutazione sociale, della valutazione dei sistemi organizzativi secondo le norme ISO e della valutazione d’impatto sociale Nel 2016 è stata fondatrice dell’impresa sociale Cooperativa Rigenerazioni onlus, e responsabile del progetto Cotti in Fragranza e degli spin off Al Fresco e Casa San Francesco Rooms. Attraverso questa esperienza si è occupata di sperimentare modelli educativi innovativi nel reinserimento sociale e lavorativo di giovani detenuti, ex detenuti o a rischio marginalità sociale, nel campo della ristorazione e dell’accoglienza turistica. Oggi è project manager delle start up innovative della Fondazione Don Calabria sul territorio nazionale.
Giovanna Musumeci Giovanna MusumeciRelatore · Direttivo Tecnico «Non penseresti mai a quanto è difficile sintetizzare una emozione in una spatolata di gelato; esprimere un sentimento in un mondo piccolo piccolo, un microcosmo, peraltro freddissimo! Ecco… non lo penserai mai fino a quando non ti troverai a farlo. Ed è quello che è successo a me». Giovanna Musumeci è (la) Maestra gelatiera di (a) Randazzo, alle pendici dell’Etna. Cresciuta nel dolce mondo dei gelati grazie al padre Santo, gelatiere dal 1967. Nonostante una formazione accademica in Economia presso l’Università di Catania e un master in marketing e comunicazione, nel 2010 sceglie di seguire la passione familiare per la gelateria lasciando la Programmazione Territoriale. Allieva del Maestro Luca Caviezel approfondisce la sua preparazione per approdare allo Sherbeth nel 2014, prima volta da sola come concorrente. Comincia così la sua promettente carriera che nel 2016 la porterà a vincere il prestigioso Premio Caviezel intitolato al suo Maestro e nel 2017 il Foodies Challange Categoria Gelato. Per Giovanna il gelato deve essere assolutamente “buono”, confortante e trasmettere l’emozione di chi lo fa e la passione che anima le sue scelte di vita e di lavoro. “Un gelato è un’emozione che si veste di gusto, di sensazioni e che principalmente deve parlare di qualcosa… di te, della tua esperienza, del tuo modo di vedere la vita”. Giovanna Musumeci rappresenta la grinta della nuova generazione di gelatieri che con grande orgoglio riescono a portare l’eccellenza del gelato artigianale nel mondo. La Gelateria Santo Musumeci, insignita anche dei 3 Coni Gambero Rosso, è una tappa imprescindibile per gli amanti del gelato e della granita che da tutto il mondo arrivano a Randazzo per godere di gusti unici che parlano di Sicilia, di Etna e di Territorio in chiave contemporanea. Giovanna è nel Direttivo Tecnico di Sherbeth Festival dal 2018.
Carmelo Pollichino Carmelo PollichinoRelatore Professionista con oltre quindici anni di esperienza nella progettazione sociale, nel project management e nello sviluppo di reti territoriali. Il mio percorso nasce dall’incontro tra studi economici, impegno civile e innovazione sociale e si è consolidato attraverso attività di consulenza, formazione e coordinamento di progetti complessi nel Terzo Settore, a livello nazionale e internazionale. Attualmente ricopro il ruolo di Presidente del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, rete che riunisce cooperative sociali e agricole impegnate nella gestione dei beni confiscati alle mafie e nella promozione di modelli di sviluppo sostenibile ad alto impatto sociale. In questo ruolo lavoro per rafforzare la capacità organizzativa, economica e strategica delle cooperative, sviluppare filiere etiche e generare opportunità di crescita nei territori attraverso l’economia sociale e il riutilizzo produttivo dei beni confiscati.
M Maria RiccobonoRelatore · Cotti in Fragranza
Patrick Andreoli Patrick AndreoliRelatore · Idem Congelato Patrick e Daniela sono una coppia nel lavoro e nella vita che nel 2020 ha aperto Idem Congelato, una piccola gelateria artigianale a Reggiolo, dopo aver intrapreso percorsi di studio e lavorativi in settori diversi da quello della gelateria e della pasticceria. La loro esperienza è nata in età adulta e si è sviluppata attraverso una formazione specifica che ha permesso loro di trasformare un sogno in una realtà concreta. All’inizio Patrick si è concentrato sul gelato, mentre Daniela ha seguito maggiormente la parte di pasticceria, pur rimanendo entrambi coinvolti in tutte le fasi di ideazione e produzione. Da qualche anno hanno ampliato l’offerta con grandi lievitati e brioche realizzati con il loro lievito madre, di cui si occupa principalmente Patrick, mentre Daniela si dedica sempre più alla gelateria, con particolare attenzione ai gusti pensati per rispondere a esigenze legate ad allergie, intolleranze e scelte alimentari, soprattutto in ambito vegetale. Il loro lavoro unisce versatilità, ricerca e cura del cliente, con l’obiettivo di offrire un prodotto artigianale contemporaneo, inclusivo e costruito su misura delle diverse necessità.
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Talk

con Federico Geremei

venerdì 13 novembre · 19:30–20:15

Storie di Gelato

Da Procopio Cutò a Luca Caviezel: storia, scienza e visione del gelato in un viaggio tra immagini e parole

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Da Francesco Procopio Cutò a Luca Caviezel, un viaggio tra immagini e parole nella storia del gelato. Invenzioni, intuizioni e conoscenze scientifiche che hanno trasformato un piacere della tavola in un mestiere.

Moderatore e relatori

Federico Geremei Federico GeremeiModeratore Giornalista specializzato in turismo e culture, ha alternato l’attività di direttore (Lonely Planet magazine Italia, Marcopolo tv) e head of content (turismo.it, X2tv) a quella di autore (Lonely Planet, Polaris) e documentarista (Rai, Sky). Ha realizzato reportage per decine di testate – specializzate e non, italiane e internazionali – che gli sono valsi premi e riconoscimenti. Collabora (come provider, formatore e advisor) con diverse realtà nel comparto travel: operatori, istituzioni di ricerca, agenzie.
Salvatore Farina Salvatore FarinaRelatore Salvatore Farina, saggista, ricercatore culturale e fotografo, ha dedicato una parte significativa della propria attività allo studio e alla valorizzazione della pasticceria, del gelato e della cultura gastronomica della Sicilia. È autore di numerosi volumi, tra cui Dolcezze di Sicilia. Arte, cultura, storia e tradizioni dei dolci e della pasticceria siciliana, pubblicato anche in inglese con il titolo Sweet Sensations of Sicily e vincitore nel 2010 del Premio “Orio Vergani” dell’Accademia Italiana della Cucina. Scrive per le riviste Pasticceria Internazionale e TuttoGelato della Chiriotti Editori. È presidente delle Associazioni culturali “Duciezio” e “Rosario Assunto”.
Luciana Polliotti Luciana PolliottiRelatore Luciana Polliotti, giornalista divulgatrice e curatrice museale, ha dedicato la propria vita allo studio, alla promozione e alla tutela del gelato artigianale italiano come patrimonio gastronomico, culturale e identitario. Nel 1985 ha dato vita alla rivista professionale Gelato artigianale, con un taglio culturale e artistico che ha suscitato notevole interesse e scompiglio nel settore. Nel 2001 insieme con uno sparuto gruppo di visionari ha fondato la Coppa del Mondo della Gelateria con l’intento di far conoscere a livello internazionale la scuola italiana di gelato e tutta la filiera italiana che ruota, come una galassia, intorno al gelato. Nel 2012 ha inaugurato il Gelato Museum Carpigiani, il primo museo al mondo interamente dedicato al gelato, dove ha progettato e curato l’intero percorso storico museale. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per il suo impegno culturale e divulgativo. Tra i più significativi: Mostra internazionale del Gelato artigianale (MIG) - 2009 Premio “Comunicando” 2012 – Ambasciatrice della Comunicazione - Per il contributo straordinario nella diffusione della cultura del gelato attraverso i media e l’attività museale. Premio “Ad Honorem – Ambasciatrice del gelato nel mondo” – Sindacato Italiano Gelatieri - Per aver dedicato la propria vita alla valorizzazione del gelato artigianale a livello globale. 2022 Premio AFADHYA (Argentina), 2023 - Conferito dall’Associazione dei Produttori di Gelato Artigianale Argentini, con la seguente motivazione: “A Luciana Polliotti, giornalista, scrittrice, storica e esperta di gelato, membro fondatore della Coppa del Mondo della Gelateria, ringraziandola per il suo instancabile lavoro in difesa e per la diffusione del Gelato artigianale nel mondo, per la sua nobiltà d’animo e il suo eccezionale aiuto dato ai valori che animano la nostra professione e le nostre istituzioni.” Pubblicazioni principali Gelati, gelati – Mondadori, 1999 – Prefazione di Dacia Maraini. A questo volume è stato conferito il 1° World Cookbook Award (Versailles, 1999). “Opera fondamentale che racconta la storia del gelato tra cultura gastronomica, letteratura, gusto e aneddoti” Le meraviglie del gelato – Mondadori, 1999 - Parte della collana “Illustrati. Gastronomia”, è un’esplorazione visiva e narrativa del gelato italiano. 100 anni di gelato artigianale italiano – Traduzione inglese a fronte, Editrade, 2009 Un viaggio nella storia del gelato artigianale italiano dal 1910 in avanti. Segreti e virtù del gelato artigianale di tradizione italiana – con Luca Caviezel, Longarone 2009. I pochi segreti e le molte virtù del gelato artigianale di tradizione italiana – con Luca Caviezel, Longarone, 2010 Pubblicazione storica e tecnica con ricette delle migliori gelaterie italiane. Il genio del gelato. Francesco Procopio Cutò – Fausto Lupetti Editore, 2017 Biografia narrativa del pioniere siciliano del gelato moderno, fondatore del celebre Café Procope di Parigi Fusione inversa – Per un’estetica (gustosa) del gelato artigianale italiano – Pierpaolo e Riccardo Magni con Luciana Polliotti, 2016 Un’opera che indaga il legame tra arte, gusto ed estetica del gelato. Reverse Fusion – For a (Delicious) Gelato Style – 2017 Versione inglese di “Fusione Inversa”, destinata al pubblico internazionale.
Alberto Zezza Alberto ZezzaRelatore · Zelato Alberto Zezza, napoletano trapiantato a Roma, dopo una lunga carriera come economista nel mondo delle organizzazioni internazionali decide nel 2024 di aprire Zelato nel quartiere di San Lorenzo, ispirato dall’idea di contribuire al miglioramento del mondo attraverso scelte concrete. La gelateria nasce per coniugare il sapere maturato nel campo della sostenibilità con l’artigianalità del gelato, unendo qualità del prodotto, responsabilità ambientale e attenzione all’impatto sociale. Zelato è una delle prime piccole gelaterie artigianali italiane costituite come Società Benefit: fin dall’inizio il lavoro in laboratorio è guidato da obiettivi di beneficio comune, dall’utilizzo di energia da fonti rinnovabili alla riduzione della plastica, privilegiando cooperative sociali e fornitori che condividono valori etici affini. Al banco si affiancano gusti tradizionali realizzati con materie prime di qualità a creazioni più innovative, spesso caratterizzate da spezie, erbe e accostamenti inusuali, mantenendo sempre riconoscibilità di stile.
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Talk

con Chiara Buzzi

sabato 14 novembre · 10:30–11:15

Il gelato incontra la mixology

Un incontro dedicato al dialogo tra gelato e cocktail, tra temperature, consistenze, aromi e possibilità di abbinamento.

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Che cosa succede quando gelatieri e bartender lavorano sugli stessi ingredienti? Un incontro dedicato al dialogo tra gelato e cocktail, tra temperature, consistenze, aromi e possibilità di abbinamento.

Moderatore e relatori

Chiara Buzzi Chiara BuzziModeratore Piemontese di ferro, classe 1986, dopo una laurea in Economia per i beni culturali e un passato legato al mondo dell’arte contemporanea, trasforma la sua passione per la ristorazione in uno stile di vita. Dopo anni di militanza nei locali milanesi, è co-titolare, insieme a Edoardo Nono di Rita&Cocktails – storico American bar di Milano, attualmente al #49 della classifica 50Best Bars Europe – e del suo spin-off caraibico polinesiano Rita’s Tiki Room. Nel 2024 ha fondato The SHE Side, un community project dedicato alle professioniste donne della bar industry e del settore hospitality. Insieme a Gianni Tratzi, cura il summit annuale dedicato a caffè e miscelazione WeCoffeeClub. Scrive di hotellerie e ristorazione su diverse testate italiane e internazionali quali Linkiesta, Cook.Inc, Falstaff, Italia Squisita.
Paola Mencarelli Paola MencarelliRelatore Founder e Creative Director di Italian Cocktail Weeks. Nata e cresciuta in Toscana, nelle Crete Senesi, Paola è stata circondata dalla cultura enogastronomica della sua regione. Con una laurea in letteratura francese e un master in giornalismo, comunicazione e critica gastronomica, ha saputo coniugare la sua passione con la scrittura professionale, diventando giornalista pubblicista e contribuendo alle guide gastronomiche di Gambero Rosso. La formazione e l’esperienza in organizzazione di eventi in ambito food e la crescente passione per il mondo dell’ospitalità e della mixology l’hanno portata a fondare la prima cocktail week italiana: dal 2016 è fondatrice e direttore artistico di Florence Cocktail Week, a cui si è aggiunta nel 2019 Tuscany Cocktail Week. Invitata a Venezia, nel 2021 consacra il successo del format creando Venice Cocktail Week, a cui fa seguito, nel 2022, Cortina Cocktail Weekend, con la prima edizione della “Mixology’s Cup” sugli sci. Invitata in Costiera Amalfitana, nel 2024 da vita a Amalfi Coast Cocktail Week, un originale progetto cocktail week dedicato ai migliori cocktail bar della Costiera e della Campania. Nell’ottica di contribuire alla crescita del settore mixology in Italia, a fine 2023 decide di riunire tutte le cocktail week da lei organizzate sotto il cappello di “Italian Cocktail Weeks by Paola Mencarelli”. Con Giunti Editore nel 2021 ha pubblicato il libro “I Signature Cocktail di Florence Cocktail Week, 5 anni in 143 drink”, il libro curato da Paola Mencarelli è un vero e proprio archivio storico dell’evoluzione della mixology fiorentina. L’opera infatti documenta la crescita di un evento che ha trasformato il capoluogo toscano in una capitale internazionale del bere bene. Giudice per alcune delle più importanti classifiche italiane e internazionali, nel 2022 é stata insignita dell’Order of Merit come Console dell’Ospitalità Italiana. Nel 2026 è arrivato il nuovo progetto editoriale “Cocktails in Florence”, il volume dedicato ai migliori cocktail bar di Firenze, curato da Paola Mencarelli in collaborazione con la casa editrice fiorentina Gruppo Editoriale, nato per raccontare e valorizzare l’eccellenza della mixology fiorentina attraverso uno sguardo contemporaneo e internazionale. Un modo per celebrare i dieci anni dalla nascita di FCW con un viaggio alla scoperta dei migliori cocktail bar di Firenze. 59 locali selezionati dalla stessa Paola Mencarelli, e raccontati tramite i propri cocktail iconici, per offrire una fotografia autentica e aggiornata della scena cittadina.
Fabrizio Candino (Sartoria) Fabrizio Candino (Sartoria)Relatore · Sartoria A Palermo, all’interno di un’ex cappella a pochi passi dal centro, Sartoria MiscelazioneDemocratica è uno street bar conviviale pensato per accogliere chiunque voglia bere bene senza sentirsi fuori posto. I quattro soci - Fabrizio Candino, Matteo Bonandrini, Ivan Geraci e Andrea Caputo portano avanti un’idea di miscelazione vivace e trasversale. Ogni cocktail lavora su consistenze e reinterpretazioni, accompagnando il cliente in un percorso sensoriale originale ma chiaro. Sartoria nasce dalla voglia di rendere democratico il bere di qualità. Accoglienza, attenzione ai dettagli, materie prime selezionate e forte connessione con i clienti sono ciò che ci caratterizza. Crediamo nei sorrisi, quelli sinceri, nelle miscele, quelle pensate su misura, e nell’esperienza, che sia tra le migliori mai vissute. I sarti hanno ago e filo, i nostri Sarti uno shaker e un bicchiere. Da circa quindici anni nel settore dell’hospitality e specializzato quasi da subito nel mondo della miscelazione. Si appassiona da subito al mondo del bartending, scoprendo non solo cocktail ma anche culture, storie, abilità… Decide così di portare con sé questa professione in giro per il mondo: Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Messico. Mescola il lavoro con le sue più grandi passioni: l’amore nei confronti del nuovo, avventura, viaggio, nuovi sapori e abbinamenti creativi tra cucina e bar. Ha partecipato a diverse competition internazionali di altissimo profilo vincendone diverse tra cui, la più recente, Art of Italicus 2023 guadagnandosi il titolo di global bartender of the year. Nel 2021 apre Sartoria - Miscelazione Democratica - insieme ai suoi soci; un locale nato dalla voglia di rendere democratico il bere di qualità. Accoglienza, attenzione ai dettagli, materie prime selezionate e forte connessione con i clienti sono ciò che più caratterizza Sartoria
Cinzia Otri Cinzia OtriRelatore Maestra gelatiera dal 2010, Cinzia Otri fonda la sua idea di gelateria su materie prime d’eccellenza e sul rispetto della stagionalità, con un occhio di riguardo ai temi del recupero. Tre coni Gambero Rosso dal 2017, nel 2022 viene citata tra le 25 gelaterie migliori al mondo secondo il Financial Times.
Ilaria Guerrieri Ilaria GuerrieriRelatore · Assistente di laboratorio Sono gelatiere e co fondatrice insieme a mio marito Omar Leoni di Io e Gelato in provincia di Pisa.Inizio la carriera come banconista in una storica gelateria della provincia durante l’università di architettura che poi abbandono per la passione da gelatiere.Nei 16 anni di attività dopo i primi corsi di base, continuo la formazione costantemente con i migliori maestri di gelateria, pasticceria e cioccolateria, seguendo tutti i gli aggiornamenti e le master class che negli anni venivano proposti.Nel 2022 ottengo il secondo posto a Sherbeth festival con il gusto Macchiaiolo, un Pinolo di Macchia con infusi di ginepro e corteccia di pino.
Stefano Cecconi Stefano CecconiRelatore · Assistente di laboratorio Stefano Cecconi è il gelatiere, e titolare, della Cremeria Cecconi di Arezzo.Da quattordici anni nel settore gelato, dopo il lavoro dipendente e i molteplici studi, apre la sua bottega nel 2019 in centro storico della sua amata città, Arezzo.Nel suo gelato ci sono storie di amicizia e amore, con il pieno rispetto dell’etica artigiana e della valorizzazione del suo territorio. È considerato tra i migliori professionisti del settore, nonostante la giovane età, dalle principali testate critiche e giornalistiche italiane.Condivide i successi passati, presenti e futuri con il suo prezioso staff a cui è estremamente affezionato. “Perché per quanto tu possa essere bravo e competente in una materia varrai sempre e soltanto uno”.
Gioia Pili Gioia PiliRelatore · Assistente di laboratorio Nasce in una famiglia di gelatieri e, dal 2010, contribuisce all'evoluzione dell'attività dando vita a Chocogioia. Successivamente approfondisce la sua formazione presso l'Università dei Sapori di Perugia; un'esperienza che le permette di dedicarsi con successo alla creazione e alla produzione di pasticceria e biscotteria.
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Talk

con Carlo Ottaviano

sabato 14 novembre · 12:00–12:45

Fare impresa nel gelato contemporaneo

Un confronto tra esperienze imprenditoriali su identità, organizzazione, scelte produttive e rapporto con i clienti.

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Aprire una gelateria significa dare forma a un'idea e farla funzionare ogni giorno. Un confronto tra esperienze imprenditoriali su identità, organizzazione, scelte produttive e rapporto con i clienti. Degustazione a cura di Antonio Luzi .

Moderatore e relatori

Carlo Ottaviano Carlo OttavianoModeratore Siciliano, professionista dal 1979, Carlo Ottaviano firma per Il Messaggero la pagina settimanale gusto e si occupa di economia nel settore del food&wine. Collabora con La Cucina Italiana e sul mensile Leggere:Tutti cura la rubrica sui libri dedicati alla cultura del cibo e dell’agricoltura. Nel settore ha, tra l’altro, diretto Vie del gusto, Il Gambero Rosso e il festival annuale “Food&Book” a Montecatini. È autore o coautore dei libri “Olio nostrum” (2016), “Mani in pasta” (2018), “I luoghi e i racconti più strani della Sicilia” (2019) e di numerosi contributi in saggi e antologie. Tra i premi ricevuti quelli della Stampa estera in Italia come miglior divulgatore 2020 e di miglior giornalista enogastronomico 2019 per l’Accademia Italiana della Cucina. Prima di occuparsi del settore agroalimentare, a Catania, Roma e Milano ha svolto attività giornalistica in quotidiani e tv quasi sempre in ruoli di direzione e nel settore della comunicazione di impresa.
Alessandro Trezza Alessandro TrezzaRelatore A novembre compirò 50 anni. Sono brianzolo, con una formazione alla Bocconi di Milano in Banca e Finanza e un passato come direttore nel private banking. A un certo punto, però, ho scelto di lasciare la finanza per tornare alle passioni che mi accompagnano da sempre: il gelato, il cibo, il vino e, soprattutto, la terra e le persone che li rendono possibili. Insieme alla mia famiglia Monia e suo fratello Fabio Solighetto ho dato vita a L’Albero dei Gelati, un progetto che, quasi vent’anni fa, voleva immaginare la gelateria in modo diverso: non semplicemente produrre un buon gelato, ma costruire un rapporto diretto, concreto e solidale con l’agricoltura e con chi la pratica. Abbiamo cercato fin dall’inizio di creare dei veri e propri patti agricoli, scegliendo piccoli produttori, rispettando la stagionalità e la biodiversità e cercando di ridurre il più possibile l’impatto ambientale e gli sprechi. Un gelato che ci piace definire agricolo, etico, sostenibile e inclusivo: buono, pulito e giusto. Dalla prima apertura in Brianza il progetto è cresciuto con altri punti vendita sul territorio e successivamente è arrivato in Brasile, a São Paulo, dove abbiamo aperto tre gelaterie. Portare L’Albero dei Gelati in Brasile non ha significato semplicemente replicare un modello italiano dall’altra parte del mondo. Abbiamo voluto trasferire una filosofia, adattandola al territorio, alla sua agricoltura, ai suoi produttori e alle sue straordinarie materie prime. Anche lì abbiamo cercato di portare alle estreme conseguenze la nostra idea di sostenibilità e di no waste. Abbiamo sviluppato e utilizzato coppette, vaschette e altri supporti realizzati in tapioca e completamente edibili, trasformando ciò che normalmente diventa rifiuto in qualcosa che può essere mangiato insieme al gelato. Per noi l’edibilità non è mai stata soltanto un elemento curioso o di design: è un modo per mettere in discussione il concetto stesso di packaging e per dimostrare che anche una gelateria può ripensare ogni piccolo gesto del proprio lavoro. Se un contenitore può diventare cibo invece che rifiuto, perché non provarci? Da circa quattordici anni vivo a New York, dove ho portato la stessa visione con L’Albero dei Gelati a Brooklyn: stagionalità, rapporto diretto con gli agricoltori, CSA – Community Supported Agriculture – attenzione alla sostenibilità, all’etica e all’inclusione. Un ponte tra la cultura gastronomica italiana e l’agricoltura americana, nel quale il gelato nasce prima di tutto da ciò che la terra offre in quel preciso momento dell’anno. Parallelamente, a New York ho sviluppato anche diversi progetti di ristorazione italiana, sempre partendo dallo stesso principio: buon cibo italiano, materie prime locali e un rapporto diretto con chi produce. Un'attenzione particolare è dedicata al vino, soprattutto a quelli che amo chiamare vini agricoli: vini naturali, vivi, fatti prima di tutto dalle mani dei contadini, espressione della terra, dell’annata e delle persone che li producono. Una ricerca che negli anni ci ha portato a costruire una selezione straordinariamente ampia, con migliaia di etichette disponibili anche al bicchiere. Il filo conduttore, dopo tanti anni, è rimasto lo stesso: prima del prodotto vengono la terra e le persone. Dietro un gelato, un piatto o un bicchiere di vino voglio sapere chi c’è, come lavora, quale terra coltiva e quale storia possiamo raccontare. Per questo tornare a Sherbeth ha per me un significato speciale. È una manifestazione che amo da molto tempo, ancora prima di avere avuto la gioia e l’onore di vincerla qualche anno fa. Tornarci oggi per raccontare e condividere esperienze, idee, attenzioni e visioni sul futuro del gelato è per me un privilegio. Ma soprattutto significa tornare tra persone e amici per i quali nutro un affetto e una stima immensi.
Simone De Feo Simone De FeoRelatore Simone De Feo è un maestro gelatiere e lievitista italiano, fondatore e anima della celebre Cremeria Capolinea di Reggio Emilia. Il cambio di vita: Ex informatico con la passione per la gastronomia, decide a oltre trent'anni di lasciare i computer per dedicarsi all'arte del gelato. Nel 2010, insieme alla compagna e socia Monica Fantuzzi, inaugura la Cremeria Capolinea. La filosofia: Il suo approccio unisce il rigore scientifico della sua formazione precedente a una ricerca etica e maniacale della materia prima. La sua produzione rifiuta semilavorati e coloranti artificiali, puntando su filiera corta, frutta biologica e sulla tostatura in proprio di frutta secca e cacao. I grandi lievitati: Accanto al gelato, sviluppa negli anni una produzione d'eccellenza di grandi lievitati a pasta madre (come panettoni e colombe), considerati oggi tra i migliori d'Italia. I riconoscimenti: Dal 2017 la sua gelateria è stabilmente premiata con i Tre Coni del Gambero Rosso. Oggi De Feo affianca al lavoro in laboratorio l'attività di docente di gelateria contemporanea (collaborando con scuole di alta cucina come ALMA) ed è coautore del libro "Gelati" (Tommasi Editore)
Antonio Luzi Antonio LuziRelatore Mi chiamo Antonio Luzi e vivo a Fano, la città in cui sono nato, sulla bellissima costa marchigiana. A diciannove anni, dopo essermi diplomato al liceo classico, mi sono trasferito a Milano dove nel 1997 ho conseguito una laurea in economia aziendale all’Università Bocconi. Nello stesso anno ho completato un Master in economia internazionale a Copenhagen dopo il quale ho iniziato a lavorare nella filiale italiana di una banca americana dove ho conosciuto mia moglie Paola. Forse è stato proprio l’interesse per la cucina che ci ha fatti avvicinare e con la convivenza ci siamo subito scoperti entrambi appassionati di cose buone, oltre che belle. In pochissimo tempo la passione che ci ha spinti ad avvicinarci al mondo dell’enogastronomia ci ha fatto capire, dopo decine di corsi, stage e degustazioni, che quello che era nato come semplice interesse avrebbe potuto aiutarci a cambiar vita. Dopo qualche anno di preparazione, nel 2006 abbiamo quindi deciso di lasciare le nostre carriere e tentare una nuova strada professionale, oltre che geografica, lasciando Milano e tornando nelle Marche per aprire la nostra gelateria, che quest’anno ha compiuto 20 e ha anche una sorellina più piccola aperta quest’anno, sempre a Fano, ma in zona mare. Formazione. La mia formazione tecnica è iniziata presso una delle gelaterie storiche e più prestigiose di Milano, La Bottega del Gelato della famiglia Cardelli, e non si è mai interrotta. Integrata dalla formazione da sommelier/degustatore di vini con ONAV e SLOWFOOD, ho continuato a seguire corsi e approfondimenti in tutti gli ambiti del settore: gelateria, cioccolateria, grandi lievitati ma soprattutto negli anni ho costruito una rete di produttori e colleghi con cui si è creato un rapporto di reciproca stima e fiducia, indispensabile dal punto di vista formativo. Negli anni la sperimentazione con ingredienti e di tecniche di bilanciamento diverse mi ha permesso di arrivare ad ottenere il tipo di gelato che avevo in mente, dal sapore intenso, ma al tempo stesso leggero e digeribile, cercando il difficile equilibrio tra il gusto e la perfetta struttura per il servizio in una gelateria da asporto ed ottenere così moltissimi riconoscimenti da guide, professionisti del settore e soprattutto clienti. Esperienze. Fin dai primi anni di attività ho avuto modo di partecipare a molte manifestazioni come il festival di Agugliano per molti anni consecutivi, lo Sherbeth Festival a Cefalù, il Salone del gusto di Torino, Cheese a Bra e tante altre manifestazioni locali, come Herbaria a Fiastra o il Festival del gelato di Pesaro. L’anno scorso mi sono classificato secondo al Concorso Procopio Cutò. Sono docente del corso di gelateria presso l’Alma di Colorno. La mia gelateria. Quella di Fano è una piccola e antica città romana circondata dalle colline e affacciata sul mare. La piazza su cui ci troviamo è l’ultimo tratto dell’antica via Flaminia che attraverso l’Arco d’Augusto collega a Roma risalendo la valle del Metauro e attraversando tutta l’Umbria. Nel lontano 2006, cercando un posto dove aprire il nostro laboratorio, il fascino del luogo è stato determinante: l’atmosfera del centro storico con i suoi palazzi rinascimentali, le torri medievali, i venti che cambiano ad ogni ora del giorno ci ha convinti che l’angolo che avevamo trovato era quello giusto. Due grandi vetrine, i pini marittimi ad ombreggiare il nostro ingresso… questa bellezza doveva in qualche modo entrare nel nostro gelato ed in tutti i nostri prodotti, ma in modo semplice, naturale come il paesaggio attorno a noi. Spinti da questa esigenza abbiamo voluto concentrarci sulla creazione di un ambiente piccolo e rilassante, con i colori dell’Adriatico e delle colline che ci si affacciano. In laboratorio, ci siamo impegnati nella realizzazione di gusti che fossero l’espressione del territorio, ma anche del nostro passato e presente di viaggiatori e studiosi delle meraviglie gastronomiche che l’Italia ci offre. Il passaggio dai classici senza tempo a gusti più marchigiani è stato immediato: l’Amarena di Cantiano, il Maritozzo Marchigiano, la crema con il Lonzino di Fichi o i sorbetti di Sambuco o Pere Angelica delle nostre colline ci hanno subito permesso di iniziare ad esprimere il nostro gusto e accogliere i nostri clienti con qualcosa di unico. Quest’anno abbiamo aperto un secondo punto vendita, che ci ha fatto affrontare molte nuove sfide dal punto di vista produttivo, logistico ed organizzativo, ma che ci è servita a soddisfare la voglia intraprendere nuovi progetti e affrontare nuove sfide.
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Laboratorio

sabato 14 novembre · 12:30–13:30

Sherbeth young

Laboratorio per i più giovani con il maestro Angelo Grasso

Luogo in fase di aggiornamento

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Un laboratorio dedicato ai più giovani per scoprire come nasce il gelato artigianale. Con il maestro Angelo Grasso, ingredienti e lavorazioni diventano un'occasione per imparare, fare domande e allenare la curiosità.

In fase di aggiornamento

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Talk

con Dario Bragaglia

sabato 14 novembre · 13:30–14:15

Cadranno le voglie quest’Autunno?!

A cura di Carmelo Chiaramonte

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Erbe aromatiche, agrumi e ingredienti spesso poco conosciuti raccontano la ricchezza del Mediterraneo. Un incontro per scoprire come la conoscenza del paesaggio possa diventare materia di lavoro in cucina e in gelateria.

Moderatore e relatori

Dario Bragaglia Dario BragagliaModeratore Dario Bragaglia, torinese, giornalista, scrive di gastronomia e turismo da oltre trent’anni. Fra le storiche collaborazioni c’è quella con il Gambero Rosso. È socio e collaboratore di Slow Food, fin dai tempi in cui l’associazione muoveva i primi passi e si chiamava Arcigola. In passato ha scritto reportage per la rivista Slow e attualmente è collaboratore della guida Osterie d’Italia. Per il quotidiano La Stampa ha scritto sulle pagine dei supplementi di turismo e gastronomia a partire da Tuttodove fino a Il Gusto.
Carmelo Chiaramonte Carmelo ChiaramonteRelatore Nato a Modica, in Sicilia, Carmelo Chiaramonte ama definirsi il Cuciniere errante. Da sempre appassionato di tutte le forme in cui è possibile pensare, dispensare e raccontare il cibo, ha frequentato diverse officine gastronomiche e si è innamorato dei sapori della Sicilia d’oriente, dove nel 2020 è tornato per aprire la sua osteria rituale Caro Melo, sul mare di Donnalucata. Studioso di botanica e cultura gastronomica e scrittore di numerosi testi di successo, tra cui “A tutto Tonno, “L’estetica del Fungo”, “Arancia”, che gli sono valsi riconoscimenti in campo internazionale, e ha condotto lezioni di gastronomia mediterranea in diversi paesi del mondo: Giappone, Usa, Francia, Spagna, Portogallo, Turchia, Egitto, Marocco, Lussemburgo. In Italia collabora con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e altre scuole italiane. Ha collaborato per Gambero Rosso su Rai sat con 80 puntate. Spirito poliedrico e multigenio, ha realizzato anche diversi format teatrali, tra cui “Il timballo del Gattopardo” e “La cucina dell’Amore”, oltre a 16 soggetti didattici di gastronomia per l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2022 è stato ospite dell’Istituto italiano di Cultura di Melbourne, insieme al musicista Alfio Antico, con il progetto del concerto gastronomico “Aju Fami”.
Andrea Sorgini Andrea SorginiRelatore · Il Fenicottero Andrea Sorgini è un gelatiere artigiano di Roma che nel 2022 apre Il Fenicottero ad Anguillara Sabazia, sul lago di Bracciano. La sua filosofia produttiva è netta: utilizzare solo ingredienti veri e tecniche trasparenti, senza ricorrere a semilavorati, coloranti o aromi artificiali. In laboratorio studia con attenzione la struttura del gelato, bilanciando solidi e liquidi per ottenere una cremosità pulita e stabile, capace di veicolare al meglio il gusto. La proposta alterna gelati dedicati al territorio, sorbetti e gusti gastronomici pensati per esaltare la materia prima senza sovrastarla, con piccole mantecate giornaliere per garantire freschezza. Il Fenicottero è un laboratorio a vista dove il dialogo con i clienti è centrale: Andrea ritiene importante raccontare cosa c’è dietro ogni ricetta e permettere a chi assaggia di conoscere davvero ciò che mangia, un approccio che gli ha valso riconoscimenti da guide di settore e attenzione per la coerenza artigianale del suo lavoro.
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con Dario Bragaglia

sabato 14 novembre · 14:30–14:55

Il sottovuoto in gelateria che non toglie, rivela

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza.

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza.

Moderatore e relatori

Dario Bragaglia Dario BragagliaModeratore Dario Bragaglia, torinese, giornalista, scrive di gastronomia e turismo da oltre trent’anni. Fra le storiche collaborazioni c’è quella con il Gambero Rosso. È socio e collaboratore di Slow Food, fin dai tempi in cui l’associazione muoveva i primi passi e si chiamava Arcigola. In passato ha scritto reportage per la rivista Slow e attualmente è collaboratore della guida Osterie d’Italia. Per il quotidiano La Stampa ha scritto sulle pagine dei supplementi di turismo e gastronomia a partire da Tuttodove fino a Il Gusto.
Ariel Segesser Ariel SegesserRelatore
Simona Papagno Simona PapagnoRelatore · Criollo. Il Bistrot Del Gelato Simona Papagno è gelatiere e fondatrice di “Criollo. Il bistrot del gelato”, realtà nata nel 2019 dopo la sua formazione nel 2018 presso la Scuola Italiana di Gelateria di Perugia. Il suo percorso nasce dall’idea di trasformare il gelato in un linguaggio capace di unire arte, cultura e cibo, dando vita a un mondo in cui creatività e qualità convivono in modo armonico. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi eventi internazionali, tra cui Cibus, Berebene, Sherbeth – Festival Internazionale del gelato a Palermo – il Gelato Festival World Masters, dove è stata finalista Italia al Sigep di Rimini, e il Gelato d’Oro. Tra il 2024 e il 2026 è stata riconosciuta in diverse guide e classifiche, tra cui “La pecora nera” e la classifica delle 100 migliori gelaterie d’Italia di Dissapore. Nel 2025 ha preso parte al programma ABKS e ha vinto il format “Il giubileo del gusto” promosso da Fipe. Nel 2026 è diventata Ambassador per AlterEco Disposable ed è risultata 58esima nella World Ranking. Il suo lavoro si distingue per il gelato gastronomico e ketogenico, ma anche per la continua ricerca di nuovi gusti e abbinamenti, con una particolare attenzione ai gelati alcolici, ai cioccolati e alle infusioni. Per Simona, il gelato non è solo un gusto, ma uno stato, un momento sociale e un’occasione di inclusione. Per questo organizza eventi e collaborazioni con personalità e aziende del territorio, contribuendo alla valorizzazione del gelato artigianale italiano.
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con Dario Bragaglia

sabato 14 novembre · 15:00–15:25

Gelato & Cookie

nuove forme di degustazione, nuove esperienze di gusto

Officina Culturale - Piazza Verdi

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nuove forme di degustazione, nuove esperienze di gusto

Moderatore e relatori

Dario Bragaglia Dario BragagliaModeratore Dario Bragaglia, torinese, giornalista, scrive di gastronomia e turismo da oltre trent’anni. Fra le storiche collaborazioni c’è quella con il Gambero Rosso. È socio e collaboratore di Slow Food, fin dai tempi in cui l’associazione muoveva i primi passi e si chiamava Arcigola. In passato ha scritto reportage per la rivista Slow e attualmente è collaboratore della guida Osterie d’Italia. Per il quotidiano La Stampa ha scritto sulle pagine dei supplementi di turismo e gastronomia a partire da Tuttodove fino a Il Gusto.
Andrea Cabano Andrea CabanoRelatore · Stella Marina Andrea Cabano è il fondatore e anima della Gelateria Stella Marina, aperta nel 2014 a La Spezia. Il suo percorso nel gelato artigianale inizia nel 2013 con un tirocinio di dodici mesi presso un maestro locale e prosegue con diversi corsi di specializzazione con importanti gelatieri. Nel laboratorio di via Sforza 15 la “matematica del freddo” si intreccia con l’anima del territorio: ogni gusto è realizzato con un approccio moderno ma profondamente artigianale, senza coloranti né aromi artificiali, privilegiando filiera corta e ingredienti selezionati. Stella Marina ha ottenuto riconoscimenti come due coni del Gambero Rosso, il terzo posto alla Coppa d’Oro e la selezione per Sherbeth 2026. Accanto alla ricerca tecnica, la gelateria porta avanti una forte attenzione al sociale: la collaborazione con ANFFAS La Spezia si concretizza in eventi benefici e nel gusto “Mille Voci”, creato dai ragazzi con disabilità, simbolo di inclusione reale vissuta in laboratorio. Sorbetti con infusioni a freddo di eccellenze liguri, ricette ispirate ai terroir e progetti solidali raccontano una gelateria che vuole essere allo stesso tempo buona, sostenibile e capace di non lasciare indietro nessuno.
Filippo Maitan di Audere pro Filippo Maitan di Audere proRelatore
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con Rosalba Graglia

sabato 14 novembre · 15:30–16:15

Le nuove forme del gelato

Vasetti, stecchi, sandwich e nuovi formati: tra grandi classici e nuove occasioni di consumo.

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Stecchi, sassi, vasetti: il gelato cambia forma e occasioni di consumo. Un incontro su come tecnica e creatività trasformano la presentazione e l'esperienza dell'assaggio, tra grandi classici e nuove proposte.

Moderatore e relatori

Rosalba Graglia Rosalba GragliaModeratore Rosalba Graglia, torinese, una laurea in storia, scrive di luoghi, di personaggi e di food per Corriere della Sera, Bell’Italia, Gambero Rosso ed è autrice di libri e guide di viaggio dedicate alla sua città - Torino al femmnile, Guida di Torino, Guida letteraria a Torino - e di guide turistiche, sempre attente alla cultura gastronomica, del Portogallo e di Lisbona, dell'Irlanda, di Marsiglia, della Corsica, la Costa Azzurra e la Provenza, Malta. Collabora da sempre con le guide food del Gambero Rosso. Vincitrice di diversi premi giornalistici, è Medaglia d'oro del Ministero del Turismo Francese.
Edoardo Cavagnino Edoardo CavagninoRelatore Edoardo Cavagnino è co-proprietario e Brand Ambassador di Gelati Pepino 1884, storica realtà torinese nella quale ha ricoperto negli anni diversi incarichi manageriali. Rappresenta la quinta generazione della famiglia Cavagnino impegnata nella valorizzazione della cultura del gelato e del patrimonio dell’ospitalità italiana e sabauda. La storia dei Cavagnino e della Pepino è strettamente legata a quella del Pinguino, inventato nel 1938: un prodotto che ha rivoluzionato il mondo del gelato e quello di consumarlo, trasformandolo in un’esperienza da passeggio, semplice, conviviale, riconoscibile e contemporanea ancora oggi. L’azienda lo celebra come il primo gelato da passeggio ricoperto su stecco al mondo. Edoardo è inoltre presidente dell’Associazione Caffè Storici di Torino e del Piemonte e cofondatore di Historic Cafés of Europe. Attraverso questi incarichi promuove progetti dedicati alla tutela, alla narrazione e alla rilettura contemporanea del patrimonio gastronomico e culturale.
Andrea Fassi Andrea FassiRelatore Pronipote del fondatore del Palazzo del Freddo, Andrea rappresenta la quinta generazione della famiglia Fassi. Ricopre il ruolo di Amministratore Delegato, con la responsabilità della sede storica di Roma e della produzione per i locali in franchising all'estero. Nel 2024 apre, sempre a Roma, un punto vendita diretto a norme Fassi, progetto pilota di un ibrido tra gelateria e pasticceria, eliminando i coni e le coppette a vantaggio di nuove forme di gelato. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, ha conseguito il Master del Sole 24 Ore in Food and Beverage Management dopo aver maturato esperienze professionali nella ristorazione internazionale in diversi paesi del mondo. Autore e co-fondatore della Scuola di scrittura Genius, nata nel 2019 insieme a Paolo Restuccia, Lucia Pappalardo, Luigi Annibaldi e altri professionisti dell’editoria, all'interno dell'accademia è docente di scrittura sensoriale e cura per il magazine "Dentro la lampada". Ha pubblicato il romanzo "Papille" (Coda di Volpe, 2025) Ogni due settimane cura SottoZero, una newsletter su Substack che trasforma il ricordo in narrazione breve.
Simone De Feo Simone De FeoRelatore Simone De Feo è un maestro gelatiere e lievitista italiano, fondatore e anima della celebre Cremeria Capolinea di Reggio Emilia. Il cambio di vita: Ex informatico con la passione per la gastronomia, decide a oltre trent'anni di lasciare i computer per dedicarsi all'arte del gelato. Nel 2010, insieme alla compagna e socia Monica Fantuzzi, inaugura la Cremeria Capolinea. La filosofia: Il suo approccio unisce il rigore scientifico della sua formazione precedente a una ricerca etica e maniacale della materia prima. La sua produzione rifiuta semilavorati e coloranti artificiali, puntando su filiera corta, frutta biologica e sulla tostatura in proprio di frutta secca e cacao. I grandi lievitati: Accanto al gelato, sviluppa negli anni una produzione d'eccellenza di grandi lievitati a pasta madre (come panettoni e colombe), considerati oggi tra i migliori d'Italia. I riconoscimenti: Dal 2017 la sua gelateria è stabilmente premiata con i Tre Coni del Gambero Rosso. Oggi De Feo affianca al lavoro in laboratorio l'attività di docente di gelateria contemporanea (collaborando con scuole di alta cucina come ALMA) ed è coautore del libro "Gelati" (Tommasi Editore)
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con Chiara Cavalleris

sabato 14 novembre · 17:00–17:45

Il gelato entra nell'alta cucina

Dessert gelato

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Come si costruisce un dessert intorno al gelato? Tecnica, temperature e consistenze diventano strumenti per comporre un piatto in cui ogni elemento contribuisce all'equilibrio dell'assaggio.

Moderatore e relatori

Chiara Cavalleris Chiara CavallerisModeratore Direttrice di Dissapore, coordina il magazine più "accanitamente onesto" della gastronomia italiana dal 2018. Giornalista per vocazione e gastronoma di professione, si laurea in Comunicazione alla Sapienza e in Scienze Gastronomiche a Pollenzo, coniugando l'esperienza nella cronaca e nell'attualità con il settore agroalimentare. Lo spirito critico, l'analisi socio-politica applicata al cibo e il sarcasmo dissacrante sono i mantra del suo lavoro.
Paolo Griffa Paolo GriffaRelatore Owner e chef del Caffè Nazionale di Aosta, una stella Michelin. Classe 1991, Piemontese, Griffa si forma con migliori ristoranti al mondo come Combal Zero (IT), Chateaubriand (FR), Studio (DK). Approda a Verbania, al Piccolo Lago di Marco Sacco allora Due Stelle Michelin dove passa da pasticcere a giovanissimo Sous Chef, grazie alla sua visione globale e ad una particolare form di “gentle leadership” spontanea. A fine 2015, ha vinto per l’Italia il Premio San Pellegrino Young chef 2015. Da marzo 2016 Griffa trasloca e fa parte della brigata di Serge Vieira, Due Stelle Michelin. Il 1° ottobre 2017 Paolo Griffa partecipa alla Selezione Italiana del Bocuse d’Or prima di diventare a dicembre 2017 Executive Chef del Grand Hotel Royal e Golf a Courmayeur e chef del Petit Royal. Nel 2019 Paolo riceve la prima Stella Michelin e pubblica “Petit Royal”, una grande monografia illustrata di racconti, tecniche e ricette. A marzo 2021 Griffa lancia la Easter Bomb, pièce di alta pasticceria creativa ed è premiato da Forbes tra i 100 italiani Under 30 più influenti d’Italia. Nel 2022 ottiene i 4 Cappelli per la Guida dell’Espresso e supera le prove di selezione per entrare, in qualità di Pastry Chef, nella prestigiosa AMPI - Accademia Maestri Pasticceri Italiani. A fine Agosto 2022 Paolo “trasferisce” il ristorante stellato, Petit Royal, al Caffè Nazionale ad Aosta per intraprendere un progetto gastronomico e imprenditoriale dedicato all’alta cucina e all’universo del dolce. “Paolo Griffa al Caffè Nazionale”, questo il nome del progetto, è uno dei ristoranti più tecnologici d’Italia, creato in un locale storico che conta una cappella del 1300 e un privé sopra il foro romano. A novembre 2022, il Caffè Nazionale riceve la sua prima stella Michelin. A ottobre 23, Paolo Griffa e Titti Traina ricevono rispettivamente il premio di “Bar d’Italia” e di “Pastry Chef dell’anno” dalla Guida Gambero Rosso, tra i massimi riconoscimenti per la categoria. Nel 2024, a due anni dall’apertura, Paolo Griffa al Caffè Nazionale conferma per il terzo anno l’ambitissimo riconoscimento “Tre Chicchi e Tre Tazzine” della Guida Bar d’Italia 2025 del Gambero Rosso, unico caffè in Valle d’Aosta a ricevere il riconoscimento. Nello stesso anno pubblica il libro, “Dessert al Ristorante”, edito da Italian Gourmet, dove analizza, valorizza e mette in luce quella portata che va a suggellare il percorso gastronomico al ristorante, il dessert. Ad agosto 2024 Paolo Griffa e Titti Traina firmano per Skyway, le funivie del Monte Bianco una linea esclusiva di viennoiseries e di monoporzioni, da assaporare anche a 3466 metri. A settembre 2026 Paolo Griffa al Caffè Nazionale compirà 4 anni, proseguendo il suo percorso di avanguardia e raffinatezza nella cucina e nella pasticceria d’alta qualità in Valle d’Aosta.
Gian Paolo Capaldo Gian Paolo CapaldoRelatore · The Rag. Gian Paolo Capaldo è fondatore e gelatiere di The Rag., gelateria artigianale aperta nel 2024 ad Atripalda. Il progetto nasce dal desiderio di proporre un gelato interamente realizzato a partire dalle materie prime, senza basi o semilavorati industriali, con una costante attenzione alla qualità di ogni ingrediente. La filosofia produttiva si fonda su artigianalità, ricerca e rispetto delle caratteristiche naturali delle materie prime: ogni ricetta viene sviluppata per valorizzare gusto, equilibrio e identità, unendo tecnica contemporanea e sensibilità gastronomica. Elemento distintivo è la volontà di raccontare l’Irpinia attraverso il gelato, reinterpretando ingredienti e tradizioni locali in chiave moderna, elegante e accessibile. Accanto ai grandi classici, The Rag. propone gusti originali e abbinamenti inediti che dialogano con memoria, territorio e viaggio. Nonostante la giovane età del progetto, la gelateria ha già ottenuto riconoscimenti nazionali, come il 25º posto nella classifica delle 100 migliori gelaterie artigianali d’Italia di Dissapore e l’ingresso nella Guida Gelaterie d’Italia 2027 del Gambero Rosso, confermando una visione chiara: promuovere una cultura del gelato basata su autenticità, innovazione e qualità.
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sabato 14 novembre · 18:30–19:15

Intelligenza Artigianale 2.0

Dalla chat ai sistemi: l’AI nel lavoro del gelatiere

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Dalle prime domande in chat all'organizzazione del lavoro: quali applicazioni può avere l'intelligenza artificiale in gelateria? Un incontro per comprenderne possibilità e limiti, a partire dalle esigenze quotidiane del mestiere.

Moderatore e relatori

Giulia Bevilacqua Giulia BevilacquaRelatore Giulia Bevilacqua è co-titolare della Gelateria da Simone e coordina produzione, gestione operativa, strategia e comunicazione dei tre punti vendita in provincia di Venezia e del laboratorio centralizzato di Morgano (TV). Appassionata di artigianalità e innovazione, sviluppa processi produttivi e organizzativi orientati a sostenibilità e qualità, integrando progressivamente l’intelligenza artificiale nella gestione quotidiana dell’impresa. Negli ultimi anni ha approfondito l’utilizzo delle tecnologie di AI attraverso percorsi di formazione dedicati, tra cui “AI Tools for SMEs – Strumenti di Intelligenza Artificiale per far crescere la tua impresa” e “Intelligenza Artificiale al Servizio del Commercio”, affiancandoli a una continua attività di studio, sperimentazione e confronto con diversi modelli e strumenti di intelligenza artificiale. Nel 2025 ha portato a Sherbeth il suo approccio all’Intelligenza Artigianale, esplorando il rapporto tra tecnologia e cultura del fare. Nel 2026 torna con “Intelligenza Artigianale 2.0 – Dalla chat ai sistemi: l’AI nel lavoro del gelatiere”, dedicato all’evoluzione dell’intelligenza artificiale da semplice strumento di conversazione a vero ambiente di lavoro per l’impresa artigiana
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con Bruno Petronilli

sabato 14 novembre · 20:00–20:45

La chimica del gelato

Ricerca, tecnica e creatività nel gelato contemporaneo

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Che cosa rende un gelato cremoso, stabile ed equilibrato? La chimica aiuta a capire come si comportano gli ingredienti, come interagiscono e come costruiscono la struttura del gelato. Un incontro per scoprire ciò che accade durante la lavorazione e tradurre la conoscenza scientifica in scelte consapevoli in laboratorio.

Moderatore e relatori

Bruno Petronilli Bruno PetronilliModeratore Classe 1966, giornalista, laurea in scienze politiche, interista militante cresciuto a Milano a pane e Beccalossi: inizia la propria carriera nel 1992 in Umbria, che oggi è la sua casa. I primi passi come critico cinematografico, ma il richiamo della gola prende presto il sopravvento e sceglie l’enogastronomia. Ha collaborato per molti anni con le Guide de L’Espresso e da sempre collabora con Identità Golose. Nel 2017 fonda e dirige James Magazine, periodico innovativo e audace, nato da una visione editoriale fondata sulla ricerca della qualità assoluta e da una lunga frequentazione del mondo dei grandi champagne, dei vini e della ristorazione d’autore. Le bollicine occupano da sempre un posto centrale nel suo lavoro: una passione diventata linguaggio e forma di racconto. Dal 2025 dirige anche Sparkling Life, bimestrale dedicato all’universo effervescente e da maggio 2026 Portraits, il magazine cartaceo di Champagne Society, interamente consacrato alla Champagne. È inoltre direttore della prima Guida Mondiale dedicata alla Pinsa romana.
Davide Cassi Davide CassiRelatore Davide Cassi è professore di Fisica della Materia all'Università di Parma, dove dirige il Laboratorio di Fisica Gastronomica. Da oltre trent'anni studia il cibo come materia, applicando la fisica alla comprensione delle trasformazioni alimentari e alla creazione di nuovi processi e prodotti gastronomici. Tra il 1995 e il 1998 ha ideato il gelato all'azoto liquido, oggi diffuso in tutto il mondo. Nel 2002, insieme allo chef Ettore Bocchia, ha dato origine alla cucina scientifica d'autore italiana, inaugurando un percorso di collaborazione fra ricerca scientifica e alta cucina. Nel 2006, in occasione di Cantine Aperte presso Carpenè Malvolti a Conegliano, ha realizzato per la prima volta un gelato ottenuto esclusivamente dal vino in bottiglia, senza latte, uova né miscela di base. Cristallizzazione, emulsioni, schiume, gel e transizioni di fase sono i suoi terreni di ricerca; attraverso Future Cooking Lab trasferisce queste conoscenze all'innovazione nell'industria alimentare e nella ristorazione. Negli ultimi anni ha inoltre aperto il fronte della gastronomia computazionale, applicando la scienza delle reti allo studio delle ricette, dei ricettari storici e dei sistemi culinari. È socio fondatore dell'International Society of Scientific Gastronomy e vicepresidente dello Science and Cooking World Congress; insegna ogni anno all'Universitat de Barcelona. Nel 2013 l'Académie Internationale de la Gastronomie gli ha assegnato il Grand Prix de la Science de l'Alimentation; nel 2026 l'Accademia Internazionale del Bergamotto gli ha affidato il Mandato di Ambasciatore. Il suo libro più recente è Pasta cruda, pasta cotta (Maretti, 2025).
Stefano Guizzetti Stefano GuizzettiRelatore Stefano Guizzetti fonda a Parma, nel 2013, la gelateria Ciacco. Dalla lista degli ingredienti si escludono tutti gli elementi che non siano già naturalmente presenti nelle materie prime impiegate ogni giorno in negozio. Le nozioni acquisite da Stefano durante il percorso di laurea in Scienze degli Alimenti, le ricerche e le sperimentazioni effettuate hanno consentito di arrivare alla realizzazione del primo gelato artigianale Italiano privo di qualsiasi tipo di additivo alimentare, di origine sia naturale che artificiale (in merito anche una pubblicazione scientifica universitaria). Nel 2014 il progetto diventa più ampio e complesso con l’apertura di un punto vendita anche in centro a Milano nella cosiddetta ‘Via del Gusto’, via Spadari. Nel 2024 l’apertura del “Laboratorio Urbano” a Milano, come nuovo centro di produzione, sperimentazione ed innovazione sia per la sezione gelateria che per la pasticceria. Docente presso Alma, Accademia Barilla e numerosi centri di formazione, collabora con le più importanti associazioni di Chef, ristoratori ed aziende del settore enogastronomico come maestro pasticcere e gelatiere. Negli anni le sperimentazioni e gli abbinamenti nelle ricette gelato divengono sempre piu’ ricercate ed inedite e si sviluppano nuove linee di prodotti dai grandi lievitati alla viennoiserie, dalle creme in vaso ai prodotti fermentati. Membro dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. La gelateria Ciacco è insignita con i tre Coni Gambero Rosso sino da gennaio 2017 e premiata, nel 2019, come migliore gelato gastronomico d’Italia. Dal 2023 presente anche nella guida ai migliori ristoranti d’Italia di Identità Golose. A novembre 2024 Stefano riceve il premio MAM come Maestro d’arte e Mestiere. A dicembre 2024 Ciacco vince la classifica su Dissapore come migliore panettone d’Italia (secondo posto per il Gambero Rosso), a dicembre 2025 si riconferma miglior panettone d’Italia sempre per Dissapore. A giugno 2025 e giugno 2026 Ciacco vince la classifica di Dissapore come migliore gelateria d’Italia.
Arnaldo Conforto Arnaldo ConfortoRelatore · Direttivo Tecnico “Provengo da una famiglia specializzata nel settore lattiero –caseario da tre generazioni. Questo mi ha permesso di vedere ed essere parte attiva nei processi di produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione del latte”. Arnaldo Conforto, verso la fine degli anni 70, parallelamente all’attività principale inizia un percorso di allevamento di api. La passione e la curiosità lo porteranno a sperimentare tutto ciò che questo meraviglioso mondo riserva. Nel 1990 mi si presenta l’opportunità di aprire una caffetteria/ gelateria e si dedicò completamente ad essa Acquista tutto ciò che la bibliografia del momento offriva sul genere ed ha trovato la sua bibbia: “Scienza e Tecnologia del gelato artigianale” di Luca Caviezel. Nel 1997 incarica il figlio Flavio di trasferire lo schema per la formulazione delle ricette fatto da Luca Caviezel in un foglio elettronico. Nasce Gerigel software di formulazione e gestione delle ricette che successivamente sarà, con il libro di Luca Caviezel, sussidio didattico della Scuola Italiana di Gelateria. La sperimentazione e la condivisione mi portano a conoscere colleghi e maestri. Giuseppe Lancerini mi propone di entrare nell’Accademia della Gelateria Italiana. Nel 1998 divento membro effettivo. Lentamente prende forma la necessità di fondare una scuola per il settore.Nel 2007 con altri colleghi partecipa alla fondazione dell’Associazione “I maestri della Gelateria Italiana”e successivamente alla costituzione della Scuola Italiana di Gelateria con sede a Perugia. È stato docente per l’intero periodo di attività della scuola. Nel 2012 ottiene l’attestato di qualifica professionale come Maestro Gelatiere Specializzato rilasciato dalla regione Umbria e la qualifica di Giudice “I° step Analisi sensoriali”. Nel 2010 con i suoi figli da vita alla società Artigiani del gusto. Tutt’ora si occupa di formazione e consulenza per colleghi e per nuove realtà. Quando ad Acireale nasce A’ Nivarata, festival della granita Siciliana, accetta la coordinazione e produzione del laboratorio coadiuvato da Ruben Pili, con cui collaborerà fino alla chiusura. “Ricordo con molto affetto, l’amico e collega Giorgio De Pellegrin che l’indomani della prima edizione di Sherbeth mi disse: Arnaldo è la più bella manifestazione del gelato artigianale che abbia mai visto, dobbiamo esserci e sostenere questi due “visionari”. Dopo un po’ di tempo Antonio Cappadonia mi invita ad aiutare Giorgio nella gestione del laboratorio di Sherbeth. Inizia così il mio percorso ininterrotto come responsabile del laboratorio di Sherbeth”.
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con Danilo Poggio

domenica 15 novembre · 10:30–11:15

Il gelato, patrimonio della cucina italiana

Tradizione, identità e riconoscimento culturale

Piazza Verdi

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La cucina italiana è entrata nel patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. Quale posto occupa il gelato in questo riconoscimento? Come la pizza, identifica l'Italia nel mondo: serve un percorso dedicato per tutelare e trasmettere il sapere dei gelatieri, sull'esempio dell'arte del pizzaiolo napoletano? Un confronto su identità, mestiere e patrimonio condiviso.

Moderatore e relatori

Danilo Poggio Danilo PoggioModeratore Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista alle prese con la cronaca quotidiana dirigendo un tg regionale piemontese. È anche un eno-gastro-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici. Da oltre 15 anni si impegna a parlare di piatti e di vino sulla carta stampata (Avvenire, La cucina italiana, Condé Nast Traveller), in radio (Radio Deejay e Radio Capital), in tv (Italia Uno, Rai Scuola e GRP Televisione) e in molti eventi dal vivo in giro per l'Italia. A dimostrarlo, i suoi video che potete trovare su Instagram, YouTube e anche su Spotify, con il podcast I nuovi mosti. Nominato Cavaliere della Repubblica italiana per la passione nella “divulgazione del valore dei territori”, ama assaggiare i luoghi, convinto che le domande serie si possano porre soltanto a tavola e rigorosamente dopo il dessert. Torna a Sherbeth con infinito entusiasmo.
M Maddalena Fossati DonderoRelatore
Giovanni Ruggieri Giovanni RuggieriRelatore Giovanni Ruggieri è Professore Associato di Economia del Turismo e dei Beni Culturali presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Palermo. È fondatore e coordinatore del Corso di Laurea Internazionale in Tourism Systems and Hospitality Management, dove insegna Tourism Systems Economics, e collabora ai programmi di doppio titolo con l’Università di Málaga e la Florida International University di Miami. Svolge attività didattica e seminariale presso università italiane e internazionali. La sua attività scientifica, con oltre 110 pubblicazioni, riguarda l’economia del turismo, la sostenibilità e lo sviluppo dei territori insulari e fragili. Dedica particolare attenzione agli impatti economici di eventi e manifestazioni, analizzandone le ricadute sulla spesa dei visitatori, sulle imprese, sull’occupazione e sulle filiere locali. Studia inoltre le reti d’impresa e la stagionalità nelle destinazioni turistiche. È Presidente dell’Observatory of Tourism for Island Economics (OTIE) e del suo Comitato Scientifico, fondatore e co-editor dell’International Journal of Island Research e membro del comitato editoriale della rivista L’Industria, edita da Il Mulino. Partecipa a numerose associazioni scientifiche e ha collaborato con reti internazionali quali CPMR, INSULEUR, NECSTouR e ASCAME, nonché con la Fondazione UNESCO per la Sicilia, alla definizione dei Piani di Gestione dei siti UNESCO.
Antonio Russo Antonio RussoRelatore · Biancamenta Antonio Russo è il gelatiere di Biancamenta, aperta nel 2013 a Porto Recanati e subito riconosciuta per un’identità diversa rispetto alle gelaterie turistiche della zona. Lucano di nascita e marchigiano di adozione, dopo varie esperienze come gestore di pub, pizzerie e bar si laurea in economia, affinando le sue qualità imprenditoriali. Durante gli studi conosce Serena Corbo, compagna di vita e di lavoro, e insieme decidono di intraprendere l’avventura della gelateria. Biancamenta nasce con un’impostazione precisa: produzione completamente gluten free, presenza di gusti vegan e senza lattosio e gelato conservato nei pozzetti, tra le prime realtà marchigiane a farlo. Antonio frequenta corsi presso Gelato University e Gelato Master School, perfezionando la tecnica con percorsi avanzati di Arnaldo Conforto e Stefano Ferrara e consulenze di pasticceria fredda di Francesco Boccia e Luca Bernardini. Elemento distintivo del suo lavoro è l’attenzione maniacale alla struttura e alla cremosità del gelato, perché “la struttura veicola il gusto”, con una proposta orientata a naturalezza, cibi funzionali e salutistici e grandi classici rivisitati in chiave moderna e identitaria. Nel tempo Biancamenta ha ottenuto riconoscimenti come la finale regionale del Gelato World Tour 2017, due coni Gambero Rosso 2025 e il terzo posto al Premio Procopio Cut Sherbeth 2025, confermando un approccio etico, sostenibile e di qualità alla produzione.
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con Carlo Ottaviano

domenica 15 novembre · 12:00–12:45

La filiera del futuro

Dal recupero delle materie prime alla scelta di ingredienti prodotti con modelli agricoli rigenerativi

Piazza Verdi

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Il futuro del gelato comincia anche nei campi. Dal recupero delle materie prime ai modelli agricoli rigenerativi, un confronto sulle scelte che collegano produttori e gelatieri e sul loro impatto lungo la filiera.

Moderatore e relatori

Carlo Ottaviano Carlo OttavianoModeratore Siciliano, professionista dal 1979, Carlo Ottaviano firma per Il Messaggero la pagina settimanale gusto e si occupa di economia nel settore del food&wine. Collabora con La Cucina Italiana e sul mensile Leggere:Tutti cura la rubrica sui libri dedicati alla cultura del cibo e dell’agricoltura. Nel settore ha, tra l’altro, diretto Vie del gusto, Il Gambero Rosso e il festival annuale “Food&Book” a Montecatini. È autore o coautore dei libri “Olio nostrum” (2016), “Mani in pasta” (2018), “I luoghi e i racconti più strani della Sicilia” (2019) e di numerosi contributi in saggi e antologie. Tra i premi ricevuti quelli della Stampa estera in Italia come miglior divulgatore 2020 e di miglior giornalista enogastronomico 2019 per l’Accademia Italiana della Cucina. Prima di occuparsi del settore agroalimentare, a Catania, Roma e Milano ha svolto attività giornalistica in quotidiani e tv quasi sempre in ruoli di direzione e nel settore della comunicazione di impresa.
Carlo Catani Carlo CataniRelatore È l'ideatore e presidente di Tempi di Recupero, l'associazione che oggi conta quasi 400 soci, di cui circa 300 professionisti — chef, vignaioli, gelatieri, bartender e artigiani — uniti da un'idea tanto semplice quanto radicale: lavorare il prodotto il più possibile in maniera consapevole, integrale e senza scorciatoie. Ha un debole (dichiarato) per i prodotti e i vitigni dimenticati, che va a recuperare con una costanza quasi ossessiva. Tra il 2007 e il 2011 ha diretto — e contribuito a costruire dalle fondamenta nel 2003 — l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, con cui continua a collaborare ancora oggi come docente e su progetti specifici. Nel frattempo, gira l'Italia in lungo e in largo, realizzando rassegne, eventi e progetti dedicati al vino, alla gastronomia e, soprattutto, alla consapevolezza: la sua vera cifra distintiva. Nei ritagli di tempo ha trovato anche il modo di scrivere due libri: "Tempi di Recupero", dedicato al recupero del cibo in casa e in cucina, e "Chilometro Consapevole", scritto a quattro mani con Carlo Petrini. Professionalità solida e ironia sono le sue caratteristiche distintive.
Alessandro Bergese Alessandro BergeseRelatore Alessandro Bergese, nato il 18 settembre 1999, è impegnato dal 2020 nello sviluppo del progetto Erbalatte, all'interno dell'azienda agricola di famiglia, una realtà con oltre 120 anni di storia nel settore lattiero-caseario. Insieme alla propria famiglia contribuisce all'evoluzione dell'azienda, dedicandosi allo sviluppo dell'agricoltura simbiotica e al miglioramento continuo dei processi produttivi del latte. Il suo lavoro è orientato a coniugare innovazione, sostenibilità e benessere animale, con l'obiettivo di valorizzare un modello agricolo capace di produrre un latte di elevata qualità nel rispetto dell'ambiente e delle future generazioni.
Francesco Dammicco Francesco DammiccoRelatore Sono entrato nel mondo dell’editoria “classica” a 20 anni, prima in un quotidiano, poi un settimanale e dopo un mensile. In quegli anni ho sviluppato la mia esperienza nella produzione e distribuzione editoriale. Ho vissuto in prima persona la nascita del gruppo editoriale Gambero Rosso di cui sono stato Direttore Commerciale per 37 anni. Sono stati anni in cui come Gambero Rosso abbiamo contribuito alla valorizzazione della enogastronomia italiana collaborando con aziende, Consorzi di Tutela e il grande mondo del “mangiare fuori-casa”. In questo lungo percorso lavorativo ho avuto occasione di vivere l’evoluzione della editoria su carta” a quella digitale con la nascita nel 1995 del sito www.gamberorosso.it, del canale satellitare Gambero Rosso Channel nel 1999 e poi lo sbarco nei social media. Una lunga esperienza che ora metto con piacere a disposizione della “carruba” e del suo bellissimo mondo.
Alessandro Zoli Alessandro ZoliRelatore · Assistente di laboratorio Mi chiamo Alessandro Zoli e faccio il gelato da quasi 20 anni, mi sono approcciato a questo come autodidatta, studiando e confrontandomi con colleghi poi diventati amici. Nel mio gelato cerco di metterci me stesso, la genuinità e la follia
Bonetta dell’Oglio Bonetta dell’OglioRelatore Bonetta Dell’Oglio, chef della biodiversità, è palermitana e interprete di una cucina profondamente legata alla Sicilia. Da anni valorizza grani antichi, ingredienti autoctoni e saperi contadini, facendo della tutela della biodiversità il cuore del suo lavoro. Nei suoi piatti,
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con Rocco Moliterni

domenica 15 novembre · 13:30–14:15

Il Mediterraneo e l'ingrediente invisibile

Gesti sociali, conservazione e memoria nel bacino contemporaneo.

Piazza Verdi

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Il Mediterraneo è una storia di ingredienti che viaggiano, ricette che cambiano e culture che si incontrano. Uno sguardo sulla cucina contemporanea attraverso le relazioni tra territori, abitudini alimentari e nuove interpretazioni del gusto.

Moderatore e relatori

Rocco Moliterni Rocco MoliterniModeratore Giornalista, lucano di origine e torinese d’adozione, Rocco Moliterni scrive di arte ed enogastronomia per il quotidiano La Stampa. Tra i suoi libri “Parlami d’amore ragù” e “Non so che pesci pigliare”, entrambi editi da Mondadori.
Marco Ambrosino Marco AmbrosinoRelatore Marco Ambrosino è uno chef italiano originario di Procida, noto per la sua cucina antropologica di ispirazione mediterranea. A Napoli, fonde narrazione culturale, creatività e tecniche contemporanee, frutto di un'esperienza internazionale. A 23 anni, ha colto l'opportunità di entrare a far parte della cucina de Il Melograno a Ischia, un'esperienza fondamentale che ha definito la sua vocazione e lo ha introdotto alla ricchezza dell'alta cucina come fusione di cultura, filosofia, storia e arte. Dopo cinque anni formativi, Marco ha continuato a crescere in diverse cucine di fama internazionale, con un periodo decisivo a Copenaghen dove ha scoperto la libertà e la creatività possibili nella cucina contemporanea. Tornato in Italia nel 2014, ha plasmato la sua identità culinaria al 28 Posti di Milano, fondando la sua cucina sul pensiero antropologico e sulla fluidità culturale delle città portuali del Mediterraneo. Nel 2023, ha iniziato un nuovo capitolo a Napoli con Sustanza, dove unisce tradizione, ricerca e narrazione personale, disegnando menu a mano e celebrando l'anima multiculturale in continua evoluzione del Mediterraneo. Critici e pubblico sono sempre più dalla sua parte e nel 2024 Identità Golose lo premierà come "Chef dell'anno". Nel 2026 concluderà il progetto napoletano, pronto per nuove avventure. Nel 2018 ha fondato insieme alla moglie Simona Castagliuolo il "Collettivo Mediterraneo", un progetto di inclusione e condivisione nel bacino del Mediterraneo.
Martina Francesconi Martina FrancesconiRelatore · Gelatina Martina Francesconi, trentina di nascita, si forma nel campo delle arti visive e si avvicina progressivamente alla gastronomia fino ad aprire Gelatina nel 2017. Gelatina è una gelateria artigianale e allo stesso tempo una libreria gastronomica: due strumenti che le permettono di portare avanti ogni giorno una visione del cibo profondamente legata a consapevolezza ed etica, nella scelta delle materie prime e nelle condizioni di chi lavora. Da anni Martina fa parte della rete Tempi di Recupero – di cui è diventata segretaria – ed è attiva nella condotta Slow Food di Genova. Uno dei progetti più rappresentativi è quello della “frutta libera”: una mappatura della frutta che cresce nelle aree urbane come decoro o in forma selvatica, raccolta e trasformata in gelato o conservata con tecniche come la fermentazione probiotica, restituendole dignità alimentare. Per Martina la gastronomia è anche un atto politico, che passa per ricette, progetti e rispetto di chi lavora accanto a lei. Gelatina è riconosciuta come luogo coerente e impegnato; nel 2020 Martina è stata premiata come miglior gelatiera esordiente e la gelateria ha ottenuto i Tre Coni Gambero Rosso, confermando la forza di una filosofia che unisce gusto, cultura e diritti.
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domenica 15 novembre · 14:30–15:15

Il sottovuoto in gelateria che non toglie, rivela

Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Degustazione gelato - Quando la tecnologia diventa un ingrediente fondamentale nella ricetta dell’eccellenza

Moderatore e relatori

Ariel Segesser Ariel SegesserRelatore
Nicolò Donati Nicolò DonatiRelatore · Pasticceria Ferretti Nicolò ha 29 anni ed è gelatiere da circa sette anni. È cresciuto e vive a Peccioli, un piccolo paese toscano tra Pisa e Volterra, in una famiglia che unisce pasticceria e campagna: i nonni materni hanno aperto una pasticceria nel 1959, mentre la famiglia paterna viene da una tradizione di sensali e contadini. Fin da bambino ha vissuto a stretto contatto con la natura e i laboratori, tra la stalla del nonno e il banco della bottega. Dopo una adolescenza spensierata, finite le superiori parte per l’Australia, dove lavora come cameriere in un ristorante italiano e nella caffetteria dell’università di Sydney, scoprendo il piacere del lavoro in laboratorio. Tornato a casa, lavora in vigna e frequenta per un periodo Agraria a Pisa, trascorrendo due anni in campagna tra cantina e filari, esperienza che gli fa capire il valore profondo della materia prima, condiviso con gli anziani durante le merende all’ombra degli alberi.
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con Martina Liverani

domenica 15 novembre · 15:30–16:15

Contemporary Artisanal Gelato: la rivoluzione possibile

Il manifesto del gelato artigianale contemporaneo

Piazza Verdi

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Che cosa significa oggi fare gelato artigianale contemporaneo? Un confronto sul manifesto di Sherbeth e sui valori che orientano il mestiere, dalla scelta degli ingredienti alla responsabilità verso chi assaggia.

Moderatore e relatori

Martina Liverani Martina LiveraniModeratore Martina Liverani è giornalista, scrittrice e curatrice indipendente di progetti editoriali e culturali nel mondo del cibo. Da oltre vent’anni racconta la gastronomia con uno sguardo che intreccia identità, territori, memoria, convivialità e cultura materiale. Ha collaborato con testate italiane e internazionali come Vogue Italia, Monocle, Living – Corriere della Sera, Vanity Fair, Huffington Post, Identità Golose, Gambero Rosso, La Cucina Italiana, Sale & Pepe e la Repubblica; ha partecipato a Women for Expo come autrice e consulente editoriale, dal 2021 collabora con Il Gusto di Repubblica e firma una rubrica mensile su Sale & Pepe. Nel 2013 ha fondato Dispensa, rivista indipendente che ha imposto un linguaggio nuovo nel racconto del cibo, pubblicata anche in inglese e distribuita in Italia, Europa e Stati Uniti. Nel 2020 ha ricevuto il titolo di Gastronoma d’Italia e nel 2021 è stata speaker a TEDxBiella con il talk La creatività è una lista della spesa. Dal 2018 cura per AICC – Associazione Italiana Città della Ceramica il progetto Fame Concreta, dedicato al dialogo tra cibo, ceramica e convivialità. Tra i suoi libri ci sono 10 ottimi motivi per non cominciare una dieta, Manuale di cucina sentimentale, Atlante di geogastronomia — tradotto anche in Germania come Atlas der Kulinarik —, Guarda dove mangi. Ceramica in tavola e Oriolo, tra le vigne e le stelle. A questo percorso si affiancano anche progetti e format come Guarda Dove Mangi, Il Club delle donne che amano il formaggio e i corsi di Autobiografia culinaria e Ricettari di famiglia, che raccontano bene il cuore del suo lavoro: usare il cibo non come semplice argomento, ma come dispositivo narrativo, affettivo e culturale. Può il cibo diventare la chiave per raccontare non solo un prodotto o un territorio, ma anche il nostro modo di entrare in relazione, trasmettere cultura e costruire un’idea autentica di eccellenza? Sì, perché il cibo, quando è raccontato bene, non parla soltanto di qualità: parla di chi siamo, di come accogliamo, di ciò che scegliamo di ricordare. Crea significato, genera empatia e lascia una memoria.
D Davide AlamiaRelatore Davide Paolo Alamia è ideatore e direttore di Sherbeth, il Festival Internazionale del Gelato Artigianale. Dal 2007 promuove il gelato come espressione di cultura, identità e sapere artigiano, mettendo in dialogo maestri gelatieri provenienti da tutto il mondo. Attraverso il Festival sostiene l’incontro tra cultura, ricerca e innovazione, valorizzando la Sicilia come luogo di scambio e confronto internazionale e come destinazione turistica.
Giuseppina Sozio Giuseppina SozioRelatore Giornalista professionista ed editor, classe 1981. Nata e cresciuta in Irpinia, fin da giovanissima ha messo radici a Roma per dedicarsi alla passione per l’informazione e per l’audiovisivo. Dopo una prima vita lavorativa in redazioni ambientali e di cronaca politica, dal 2009 fa parte della squadra di Gambero Rosso. È curatrice della guida Le Migliori Gelaterie d’Italia 2027 e di altre pubblicazioni della casa editrice; insegna critica gastronomica nei corsi post universitari di Gambero Rosso Academy.
Amanda Dupas De Matos Amanda Dupas De MatosRelatore · Ricercatrice senior, Massey University (Nuova Zelanda) — analisi sensoriale e consumer science, sommelier La Dott.ssa Amanda Dupas è una ricercatrice senior presso la Massey University, Nuova Zelanda, nel campo dell’analisi sensoriale e dei consumatori (nonché Sommelier), con 10 anni di esperienza nella ricerca consumer-centric su un’ampia gamma di categorie di prodotti. Il suo lavoro si concentra sulla comprensione delle differenze culturali, delle scelte e preferenze dei consumatori, nonché delle loro risposte emotive nei confronti di alimenti e bevande. Oltre all’attività di ricerca, Amanda collabora strettamente con diverse aziende, principalmente nel settore alimentare e delle bevande, per comprendere le loro sfide e fornire approfondimenti avanzati in ambito sensoriale supportando decisioni aziendali più informate. Appassionata di vino, verjuice e di ogni tipo di cibo — incluso il gelato — Amanda ha vissuto in Italia per quasi cinque anni, periodo durante il quale ha svolto un dottorato di ricerca presso l’Università di Padova, a Conegliano, e ha conseguito la certificazione di Sommelier con la FISAR di Treviso. È fortemente impegnata a promuovere il progresso e a favorire l’innovazione nella ricerca, nell’industria e nel settore educativo.
Luca Gamba Luca GambaRelatore · Drop gelato Luca Gamba è fondatore e maestro gelatiere di Drop Gelato, realtà artigianale nata nel 2022 a Brescia. Dopo anni di lavoro come geometra, decide di dare una svolta alla propria vita professionale seguendo la passione per la gelateria. Per costruire basi solide si forma presso Cast Alimenti, una delle scuole italiane di riferimento, approfondendo conoscenza delle materie prime, bilanciamento e tecniche di produzione. Fin dall’inizio la filosofia di Drop Gelato si fonda sulla selezione accurata degli ingredienti, sulla produzione quotidiana e sul rispetto della stagionalità, con l’obiettivo di offrire un prodotto genuino, equilibrato e riconoscibile. La continua sperimentazione di gusti e abbinamenti – dal gelato al fieno al macis – unita al rispetto della tradizione artigianale, è l’elemento distintivo dell’attività. La gelateria propone anche “aperitivi gelato”, eventi dedicati ai gelati gastronomici e a sorprendenti dialoghi tra dolce e salato, consolidando un’identità contemporanea e curiosa. La crescita del progetto porta nel 2026 all’apertura del secondo punto vendita, confermando il successo di un modello basato su qualità, sostenibilità e attenzione al territorio, in cui ricerca e passione guidano ogni scelta.
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con Danilo Poggio

domenica 15 novembre · 17:00–17:45

Gelato senza confini

Dialogo su geopolitica, mercati, fiere e cultura gastronomica: perché il gelato è diventato un linguaggio internazionale

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Il gelato viaggia, apre mercati e mette in contatto culture diverse. Giornalismo, fiere e artigianato si incontrano per raccontare come un prodotto riconoscibile in tutto il mondo cambi attraverso le persone e i luoghi.

Moderatore e relatori

Danilo Poggio Danilo PoggioModeratore Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista alle prese con la cronaca quotidiana dirigendo un tg regionale piemontese. È anche un eno-gastro-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici. Da oltre 15 anni si impegna a parlare di piatti e di vino sulla carta stampata (Avvenire, La cucina italiana, Condé Nast Traveller), in radio (Radio Deejay e Radio Capital), in tv (Italia Uno, Rai Scuola e GRP Televisione) e in molti eventi dal vivo in giro per l'Italia. A dimostrarlo, i suoi video che potete trovare su Instagram, YouTube e anche su Spotify, con il podcast I nuovi mosti. Nominato Cavaliere della Repubblica italiana per la passione nella “divulgazione del valore dei territori”, ama assaggiare i luoghi, convinto che le domande serie si possano porre soltanto a tavola e rigorosamente dopo il dessert. Torna a Sherbeth con infinito entusiasmo.
Gianni Riotta Gianni RiottaRelatore Gianni Riotta è Pirelli Visiting Professor a Princeton University, con specializzazione in digital humanities, storia sociale e visuale dell'Italia, scrittura automatizzata ed è Direttore del Master in Giornalismo e Comunicazione Multimediale presso l'Università Luiss, Roma. Ha fondato il Datalab Luiss, dirige l'Italian Digital Media Observatory e fa parte del board dello European Digital Media Observatory. È Vicepresidente Esecutivo del Consiglio per gli Stati Uniti e l'Italia. Gianni Riotta è stato docente di Logica Matematica presso l'Università di Palermo, professore di comunicazione al Media Lab dell'Università di Bologna fondato da Umberto Eco, e visiting professor all’IMT Lucca. Editorialista per La Repubblica, Foreign Policy, The Atlantic, è stato Direttore del TG1 Rai e de Il Sole 24 Ore, Vice Direttore de La Stampa e del Corriere della Sera, corrispondente e editorialista per Corriere della Sera e L'Espresso con base a New York. Nel 2015 Riotta ha fondato la startup digitale Catchy, premiata dal Digital News Initiative Innovation Fund di Google. Gianni Riotta è membro permanente del Council on Foreign Relations e del comitato editoriale di Foreign Policy. Collabora con BBC World Service. I suoi editoriali sono apparsi su The New York Times, The Washington Post, Le Monde, The Wall Street Journal, Financial Times, The Guardian, El Pais, Suddeutsche Zeitung, Foreign Affairs. I suoi libri sono stati tradotti in varie lingue: Primncipe delle Nuvole (Rizzoli 1997, Farrar, Straus, e Giroux, 2000) è stato finalista al "Prix Medicis" in Francia, ha vinto il "European Florio Award 2002" nel Regno Unito ed è stato scelto da BOL.COM come "Libro dell'Anno 2001"; Cambio di Stagione (Feltrinelli, 1992) è stato incluso nella Antologia Meridiano Mondadori dei migliori racconti italiani 1900-2000. I suoi ultimi libri sono Il web ci rende liberi? (Einaudi, 2013), Giocare da Uomo, con Javier Zanetti (Mondadori 2012), Il mondo di McCurry (Mondadori, 2015). Foreign Policy e Prospect hanno incluso Gianni Riotta nella classifica dei "100 pensatori globali del mondo". Gianni Riotta si è laureato in Logica Formale all'Università di Palermo ed ha conseguito un MS presso la Columbia University, Graduate School of Journalism. Nel 2011 gli è stata conferita una laurea honoris causa dall'Archivio di Stato di Roma per il lavoro sulla protezione del patrimonio culturale italiano. Nel 2014 il Presidente Giorgio Napolitano ha nominato Gianni Riotta Commendatore all'Ordine della Repubblica Italiana. Riotta è membro del consiglio della Fondazione Memoriale Caduti per la Pace, della Commissione Fulbright e dell'Italian Academy presso la Columbia University. Vive tra New York e Roma. Influencer internazionale online, Gianni Riotta twitta @riotta, è attivo su Facebook riotta.it, Instagram @gianniriotta e gestisce il sito www.riotta.it.
Francesca Cavallo Francesca CavalloRelatore Francesca Cavallo – Head of Business Unit Hospitality Exhibitions, Fiera Milano Francesca Cavallo dopo una prima esperienza in ambito dei servizi, ha costruito la propria carriera interamente in Fiera Milano, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Dopo un’esperienza iniziale nell’area commerciale, ha consolidato il proprio percorso professionale specializzandosi nello sviluppo internazionale, ambito in cui ha maturato una profonda competenza. Parla correttamente tre lingue - inglese, francese e spagnolo - e possiede spiccate doti relazionali che le hanno permesso di sviluppare e consolidare relazioni strategiche a livello globale. Nel corso della sua formazione ha preso parte a una serie di workshop, affinando le proprie capacità di leadership e dimostrando una naturale attitudine a costruire e guidare team forti e coesi trasformando ogni sfida in opportunità di crescita condivisa. Determinata e orientata al risultato, unisce alla concretezza manageriale una particolare attenzione al valore delle persone e alla crescita del proprio team. Oggi è alla guida della Divisione Hospitality Exhibitions e, in questo ruolo, gestisce Salone Franchising Milano, HostMilano, manifestazione di riferimento a livello mondiale per l’ospitalità professionale e i nuovi progetti internazionali per lo sviluppo del global network di Host , Host Arabia a Riyadh, e Host America a Orlando.
Sylvia Chao Sylvia ChaoRelatore · Fondatrice di Mountain in Blue, Lukang (Taiwan) — vincitrice del Premio Procopio Cutò 2025 Ho fondato Mountain in Blue a Lukang, la mia città, nel 2018. Otto anni dopo è ancora una piccola bottega, e sono ancora io a fare il gelato ogni giorno. Ho vinto il Procopio Cutò nel 2025 con «Luce d’Oolong», un gelato costruito intorno all’oolong rosso di Taitung. Il premio non era mai andato a Taiwan prima: per me ha avuto un significato particolare. Non è stato un traguardo, e non ha cambiato il gelato. Ha cambiato quello che devo al mestiere. Voglio rivolgere quell’attenzione alle persone che coltivano ciò che uso, e fare in modo che la prossima generazione di gelatieri taiwanesi abbia un posto dove imparare davvero.
Giovanna Musumeci Giovanna MusumeciRelatore · Direttivo Tecnico «Non penseresti mai a quanto è difficile sintetizzare una emozione in una spatolata di gelato; esprimere un sentimento in un mondo piccolo piccolo, un microcosmo, peraltro freddissimo! Ecco… non lo penserai mai fino a quando non ti troverai a farlo. Ed è quello che è successo a me». Giovanna Musumeci è (la) Maestra gelatiera di (a) Randazzo, alle pendici dell’Etna. Cresciuta nel dolce mondo dei gelati grazie al padre Santo, gelatiere dal 1967. Nonostante una formazione accademica in Economia presso l’Università di Catania e un master in marketing e comunicazione, nel 2010 sceglie di seguire la passione familiare per la gelateria lasciando la Programmazione Territoriale. Allieva del Maestro Luca Caviezel approfondisce la sua preparazione per approdare allo Sherbeth nel 2014, prima volta da sola come concorrente. Comincia così la sua promettente carriera che nel 2016 la porterà a vincere il prestigioso Premio Caviezel intitolato al suo Maestro e nel 2017 il Foodies Challange Categoria Gelato. Per Giovanna il gelato deve essere assolutamente “buono”, confortante e trasmettere l’emozione di chi lo fa e la passione che anima le sue scelte di vita e di lavoro. “Un gelato è un’emozione che si veste di gusto, di sensazioni e che principalmente deve parlare di qualcosa… di te, della tua esperienza, del tuo modo di vedere la vita”. Giovanna Musumeci rappresenta la grinta della nuova generazione di gelatieri che con grande orgoglio riescono a portare l’eccellenza del gelato artigianale nel mondo. La Gelateria Santo Musumeci, insignita anche dei 3 Coni Gambero Rosso, è una tappa imprescindibile per gli amanti del gelato e della granita che da tutto il mondo arrivano a Randazzo per godere di gusti unici che parlano di Sicilia, di Etna e di Territorio in chiave contemporanea. Giovanna è nel Direttivo Tecnico di Sherbeth Festival dal 2018.
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con Bruno Petronilli

domenica 15 novembre · 18:30–19:15

Il gelato: un’esperienza gastronomica

Come il gelato entra nella ristorazione contemporanea e diventa un elemento di valore per il dessert e il menù.

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Quale posto può avere il gelato in un menu contemporaneo? Chef, gelatieri e critici si confrontano sul suo ruolo nella ristorazione, dalla costruzione del dessert al dialogo con gli altri piatti.

Moderatore e relatori

Bruno Petronilli Bruno PetronilliModeratore Classe 1966, giornalista, laurea in scienze politiche, interista militante cresciuto a Milano a pane e Beccalossi: inizia la propria carriera nel 1992 in Umbria, che oggi è la sua casa. I primi passi come critico cinematografico, ma il richiamo della gola prende presto il sopravvento e sceglie l’enogastronomia. Ha collaborato per molti anni con le Guide de L’Espresso e da sempre collabora con Identità Golose. Nel 2017 fonda e dirige James Magazine, periodico innovativo e audace, nato da una visione editoriale fondata sulla ricerca della qualità assoluta e da una lunga frequentazione del mondo dei grandi champagne, dei vini e della ristorazione d’autore. Le bollicine occupano da sempre un posto centrale nel suo lavoro: una passione diventata linguaggio e forma di racconto. Dal 2025 dirige anche Sparkling Life, bimestrale dedicato all’universo effervescente e da maggio 2026 Portraits, il magazine cartaceo di Champagne Society, interamente consacrato alla Champagne. È inoltre direttore della prima Guida Mondiale dedicata alla Pinsa romana.
Alberto Cauzzi Alberto CauzziRelatore Imprenditore della New Economy con il pallino dell’enogastronomia, gira il mondo a caccia del miglior ristorante di alta cucina, non ancora trovato. Al vino è approdato apparentemente per caso, provenendo da una famiglia di astemi. Scoprì in seguito che un suo bis-nonno era un ottimo produttore di vino, nebbiolo in Valsesia, ed anche un discreto consumatore. E' stato il vice direttore della guida ristoranti de L'Espresso per gli anni 2023 e 2024. E’ stato l’ideatore ed è il presidente del progetto Passione Gourmet. Oggi food editor di Forbes. Le sue passioni: l’avanguardia misurata in cucina e i grandi vini di Borgogna.
Stefano Guizzetti Stefano GuizzettiRelatore Stefano Guizzetti fonda a Parma, nel 2013, la gelateria Ciacco. Dalla lista degli ingredienti si escludono tutti gli elementi che non siano già naturalmente presenti nelle materie prime impiegate ogni giorno in negozio. Le nozioni acquisite da Stefano durante il percorso di laurea in Scienze degli Alimenti, le ricerche e le sperimentazioni effettuate hanno consentito di arrivare alla realizzazione del primo gelato artigianale Italiano privo di qualsiasi tipo di additivo alimentare, di origine sia naturale che artificiale (in merito anche una pubblicazione scientifica universitaria). Nel 2014 il progetto diventa più ampio e complesso con l’apertura di un punto vendita anche in centro a Milano nella cosiddetta ‘Via del Gusto’, via Spadari. Nel 2024 l’apertura del “Laboratorio Urbano” a Milano, come nuovo centro di produzione, sperimentazione ed innovazione sia per la sezione gelateria che per la pasticceria. Docente presso Alma, Accademia Barilla e numerosi centri di formazione, collabora con le più importanti associazioni di Chef, ristoratori ed aziende del settore enogastronomico come maestro pasticcere e gelatiere. Negli anni le sperimentazioni e gli abbinamenti nelle ricette gelato divengono sempre piu’ ricercate ed inedite e si sviluppano nuove linee di prodotti dai grandi lievitati alla viennoiserie, dalle creme in vaso ai prodotti fermentati. Membro dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto. La gelateria Ciacco è insignita con i tre Coni Gambero Rosso sino da gennaio 2017 e premiata, nel 2019, come migliore gelato gastronomico d’Italia. Dal 2023 presente anche nella guida ai migliori ristoranti d’Italia di Identità Golose. A novembre 2024 Stefano riceve il premio MAM come Maestro d’arte e Mestiere. A dicembre 2024 Ciacco vince la classifica su Dissapore come migliore panettone d’Italia (secondo posto per il Gambero Rosso), a dicembre 2025 si riconferma miglior panettone d’Italia sempre per Dissapore. A giugno 2025 e giugno 2026 Ciacco vince la classifica di Dissapore come migliore gelateria d’Italia.
Davide Guidara Davide GuidaraRelatore La carriera di Davide Guidara è segnata da una precocità straordinaria e da una visione chiarissima fin dagli esordi. La sua prima esperienza da Chef arriva a soli 24 anni all’Eolian Milazzo Hotel; qui il suo talento irrompe sulla scena gastronomica tanto da far scrivere a Carlo Passera su Identità Golose di "Marziani a Milazzo", profetizzando l'arrivo di qualcosa di mai visto prima. Una promessa subito confermata dal premio "Best in Sicily" di Cronache di Gusto. Il percorso di maturazione prosegue al SUM di Catania, il laboratorio dove Guidara mette a fuoco i pilastri della sua filosofia: minimalismo, essenzialismo e umami. Sono gli anni in cui definisce la sua identità, collezionando riconoscimenti come il "Best under 30" del Gambero Rosso, "Cuoco del Futuro" per S. Pellegrino e Acqua Panna e il premio "Vent’Anni" di Identità Golose. I TENERUMI: Oggi, al timone de I Tenerumi presso il Therasia Resort di Vulcano, dove svolge il ruolo di Executive Chef della struttura, in particolare seguendo come direttore culinario “Il Cappero” altro ristorante stellato della struttura. In questo ristorante "Vegetale", come ama definirlo, porta avanti una ricerca rigorosa, un lavoro che gli è valso il premio "Sperimentazione in cucina" di Identità Golose. Da qui nasce "Cook More Plants", non solo un marchio ma un manifesto culturale della “nuova cucina vegetale” con uno scopo ambizioso: ridefinire il mondo delle verdure, elevandole sia nella cucina d'autore d'avanguardia che nella cultura mainstream. 2022/2023: Questa ricerca sul mondo vegetale ha portato I Tenerumi ad ottenere nel 2022, l’anno di apertura, La Stella Rossa Michelin, la Stella Verde Michelin e il titolo di Young Chef sempre per Michelin. 2024: Nel 2024 entra nella Guida Ristoranti Gambero Rosso con “3 Forchette”, il massimo riconoscimento della Guida, inoltre affiancate dal simbolo del “razzo” a certificarne una cucina d’avanguardia. Per Le Guide dell’Espresso entra in guida con 4 cappelli e il punteggio di 18/20. Sempre nel 2024 il Ristorante “I Tenerumi” entra in “La Liste” certificandosi come uno dei 500 migliori ristoranti al mondo. Sempre nel 2024 lo chef riceve il premio di Forbes: “Forbes Under 30” nel settore Arte e Cultura, poi viene premiato da Fortune: “40 under 40” nel settore Food Industries. Lo stesso anno riceve il premio “Passion Dessert” per la guida Michelin. Nello stesso anno riceve il premio come “miglior ristorante in alberghi di lusso” da “Best Luxury Hotel” 2025: Il 2025 segna la consacrazione assoluta con l'assegnazione delle 2 Stelle Michelin, certificando il Tenerumi come primo ristorante con 2 stelle in occidente contrassegnato come “vegetariano” per la guida Michelin. Inoltre, sempre nel 2025 viene premiato con 2 Coltelli ai “The Best Chef Awards”
Carlo Passera Carlo PasseraRelatore classe 1974, milanese orgoglioso di esserlo, giornalista professionista dal 1999, ossia un millennio fa, si è a lungo occupato di politica e nel tempo libero di cibo. Ora fa l'opposto ed è assai contento così. Appena può, si butta su viaggi e buona tavola. Coordinatore della redazione di identitagolose.it e curatore della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d'autore. Instagram: carlopassera
Annalisa Zordan Annalisa ZordanRelatore Padovana, classe 1984, laureata in Filosofia e Scienze gastronomiche magna cum laude, Annalisa Zordan ha una passione totalizzante per il cibo e per tutto ciò che gli ruota attorno. Una passione che, nel giro di poche settimane, l'ha portata a cambiare città e lavoro, lasciando la carriera di allenatrice di nuoto sincronizzato. Al Gambero Rosso dal 2012, ha lavorato su diversi fronti redazionali, dal sito al mensile, fino ai progetti speciali. Per tre edizioni consecutive ha curato anche l'art direction di Gourmet Expoforum di Torino. Nel 2017 Identità Golose l'ha premiata come miglior food writer dell'anno. Dal 2021 cura la guida Pane e Panettieri d'Italia e, dal 2024, Ristoranti d'Italia insieme alla collega Valentina Marino. Dal 2021 al 2025 ha inoltre curato la guida Gelaterie d'Italia.
Martina Caruso Martina CarusoRelatore Martina Caruso, classe 1989, è la chef proprietaria del Signum di Salina. Già da piccola muove i primi passi in cucina con papà Michele che è sempre stato il cuoco autodidatta del Signum fin dalla sua apertura nel 1988. Dopo aver frequentato la scuola alberghiera di Cefalù ha partecipato al corso professionale di cucina del Gambero Rosso a Roma con ottimi risultati. Già in quegli anni tornava a Salina per lavorare in cucina durante tutte le stagioni estive continuando così la sua formazione sul campo. Il suo primo stage presso un ristorante che non fosse il Signum è stato alla Rosetta di Roma, chef proprietario Massimo Riccioli. L’anno seguente per perfezionare la lingua è andata a Londra lavorando per 5 mesi presso il Ristorante Jamie’s Italian di Jamie Oliver sotto lo sguardo attento dell’executive chef Gennaro Contaldo. Dopo essere rientrata in Italia ha proseguito i suoi stage formativi presso cucine sempre più importanti come Open Colonna di Antonello Colonna, una stella Michelin a Roma, Pipero al Rex chef Luciano Monosilio una stella Michelin a Roma, La Torre del Saracino chef Gennaro Esposito, due stelle Michelin a Vico Equense. A 23 anni, insieme al fratello Luca, Martina prende in mano il Signum, dove lei crea in cucina e Luca si occupa della sala e della gestione dell'hotel. Nel 2016 l’ingresso nella Guida Michelin che le ha fatto ottenere l'ambita stella, diventando la più giovane chef a ricevere la stella Michelin in Italia. Punteggi guide Guida Michelin: 1 stella Michelin e 1 stella verde Michelin Gambero Rosso: 3 forchette L’Espresso: 3 cappelli Riconoscimenti Barawards 2015: chef dell’anno e ristorante d’albergo dell’anno Identità Golose 2016: premio Cuoca dell’anno Gambero Rosso 2016: premio Cuoco Emergente d’Italia Premio Michelin Chef Donna 2019 by Veuve Clicquot Associazioni JRE, Giovani Ristoratori d’Europa Ambasciatori del Gusto, Soste, Sicilia Di Ulisse
Alex Erioldi Alex ErioldiRelatore
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Talk

con Andrea Martina Di Lena

domenica 15 novembre · 20:00–20:45

Il gelato: la visione degli chef

Lo sguardo dell’alta cucina sul gelato contemporaneo

Officina Culturale - Piazza Verdi

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Uno chef guarda al gelato attraverso gli ingredienti, gli abbinamenti e l'esperienza del piatto. Un incontro per scoprire quali idee nascono quando la sensibilità della cucina entra nel laboratorio del gelatiere.

Moderatore e relatori

Andrea Martina Di Lena Andrea Martina Di LenaModeratore Nata a Palermo, cresciuta a Roma e con un pizzico di origini carniche, trasforma ogni viaggio in un reportage gastronomico. Giornalista pubblicista dal 2019, ha scritto per diverse testate di settore prima di approdare nella redazione di Food&Wine Italia. Collabora anche con Travel + Leisure Italia e Fortune Italia. La curiosità per il gusto l’ha portata anche a diventare Chocolate Taster di primo livello, certificata da La Città del Cioccolato. La sua filosofia? La vita è troppo breve per non assaggiare tutto… almeno una volta.
Giuseppe Raciti Giuseppe RacitiRelatore “Amo stare con la gente ed ascoltare: chiunque ha qualcosa da trasferire. Mi piace apprendere e confrontarmi con culture diverse dalla mia.” Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa su di me, di presentarmi insomma, e allora sono stato costretto a realizzare nuovamente quanto il mio lavoro non sia nato per caso, quanto non sia stata una forzatura da parte di nessuno, un’idea inculcata o, peggio, un ripiego. Ancora una volta, in questa circostanza, mi trovo a riconfermare quanto questo lavoro sia per me una passione vera, quanto sia parte integrante e irrinunciabile della mia vita. Quanto il rumore delle padelle e il crepitio che ne scaturisce sia per me suono rassicurante, emozionante, indispensabile. Potrei anche datarlo il mio primo ricordo in tal senso: avevo 9 anni.
All’epoca dicevo insistentemente a mia mamma che da grande sarei stato uno chef. Quello volevo e quello avrei fatto! Ma, bimbo qual’ero, non avevo ancora fatto i conti con difficoltà e sacrificio che questo mio desiderio mi sarebbe costato. All’età di 13 anni ho iniziato a lavorare. Lo facevo dalla mattina alla sera nei mesi estivi, mentre nel periodo della scuola aspettavo il fine settimana per tornare a tuffarmi in cucina. Certo all’inizio è stata dura, più di quanto non avessi mai immaginato. Ma la mia voglia di crescere era tale che a 16 anni sono partito per la Svizzera. Sentivo il bisogno formarmi professionalmente, vivere e conoscere il mondo, un mondo diverso dal mio, persone, posti, sapori, paesaggi. Libero da impegni scolastici, finalmente potevo dedicare tutto il mio tempo alla mia passione e volevo farne un lavoro, il mio, il più bello. E quindi subito via. A guardare, imparare, copiare e capire ciò che facevano gli altri, cosa si diceva all’estero. In Svizzera, passando da un Cantone all’altro, dal Palace di Gdtaad al Kulm Hotel a St.Moritz, da Villa Principe Leopoldo a Lugano allo Le Chalet D 'Adrien di Verbier...
E poi la bellissima esperienza con il Maestro Ezio Santin all’Antica Osteria del Ponte. Anche qui, durissimo l’inizio, ma ora non posso che continuare a ringraziare lo chef per tutto quello che mi ha insegnato. Di nuovo in Sicilia, un’altra esperienza fondamentale per la mia carriera professionale e per la mia formazione: al San Domenico di Taormina (un’istituzione per noi siciliani!) per 5 anni, di cui gli ultimi 2 da secondo, ho avuto la fortuna di “vivere” accanto allo chef Massimo Mantarro. Un grande Maestro, per me esempio di vita oltre che una preziosa e fondamentale crescita professionale! Ed è lui che mi rispedisce fuori….. Ancora Svizzera, gli ultimi anni a Verbier dallo chef Mirto Marchesi!! Anagraficamente più vicino a me, da lui imparo ancora cose diverse. Pieno di vita, con infinita voglia di fare e di non fermarsi mai, mi insegna la tensione, la gioia, l’entusiasmo, il gruppo, la spinta, la vivacità, la fantasia! Però la voglia di rientrare in Sicilia era davvero tanta, all’idea di poter portare alla mia terra tutto ciò che ho “rubato” nel mio peregrinare, mi fa decidere di tornare. Ed è allora che avviene l’incontro con Zash country boutique hotel. Si tratta di un hotel di charme che nasce dalla ristrutturazione di un antico palmento: 13 ettari di agrumeto tra Etna e mare, 17 camere di design, una Spa e un ristorante che aspettava …. me! La mia prima esperienza da titolare. Posso giocare di nuovo, come facevo da bambino, con le padelle. Sentirne il rumore, il crepitio della frittura, i profumi, i colori. Anche quelli delle mie emozioni. Perché? Il mio sogno si è avverato! Nel 2019 arriva la tanto ambita stella Michelin️ Dicono di me: Esplosione ed implosione. Mite, apparentemente silenzioso … è in realtà divertentissimo ed estroso. E i suoi piatti lo raccontano, stimolando tutti i sensi! Riservato ma spiritoso Timido ma vivace Visionario e tradizionale Serio e allegro Fantasioso e tecnicamente preparato Silenzioso ma … la parola giusta al momento giusto!
Chiara Saffioti Chiara SaffiotiRelatore · Granitiamo Granitiamo nasce nel 2016 a Palmi, in Calabria, dall’unione nella vita e nel lavoro di Chiara Saffioti e Antonio Grillea. La missione del progetto è ridare centralità alla grande tradizione della granita artigianale, portandola a un livello superiore attraverso cura artigianale, lavorazione lenta e selezione maniacale delle materie prime. Nel laboratorio non ci sono compromessi industriali: si scelgono agrumi e eccellenze del territorio rifiutando coloranti e additivi chimici, per preservare l’autenticità dei sapori. Granitiamo non è semplicemente una gelateria e graniteria, ma un laboratorio d’avanguardia della tradizione, in cui rigore scientifico della bilanciatura e memoria storica della gelateria d’autore si intrecciano. Il cuore pulsante dell’attività è la granita in stile tradizionale siciliano, celebrata per la straordinaria cremosità e la pulizia del gusto. Nel tempo il valore del progetto è stato confermato da riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Primo Premio al Festival Internazionale della Granita Siciliana Nivarata 2018 con il gusto “Calabrisella”, il Premio Santo Musumeci 2023 al Sherbeth Festival, podi alle edizioni 2024 e 2025 di Nivarata e il Primo posto alla MIG – Mostra Internazionale del Gelato Artigianale di Longarone 2024. Granitiamo è oggi un punto di riferimento per l’alta gastronomia fredda, dove ogni carapina racconta purezza, tecnica e territorio.
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Evento

con Eliana Chiavetta

lunedì 16 novembre · 10:00–11:00

Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò

Conduce: Eliana Chiavetta

Teatro Politeama

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I maestri gelatieri si confrontano con il concorso che premia la loro capacità di trasformare un'idea in un gusto. Una giornata dedicata all'assaggio e alla valutazione delle creazioni in gara.

Moderatore e relatori

Eliana Chiavetta Eliana ChiavettaModeratore
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Evento

con Maddalena Fossati Dondero

lunedì 16 novembre · 21:00–22:00

Premiazione Concorso Internazionale Francesco Procopio Cutò

Conduce: Maddalena Fossati e Danilo Poggio

Teatro Politeama

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La serata in cui Sherbeth svela i vincitori del Premio Francesco Procopio Cutò. Un appuntamento per conoscere i gusti premiati e i maestri che li hanno ideati, al termine del confronto internazionale.

Moderatore e relatori

M Maddalena Fossati DonderoModeratore
Danilo Poggio Danilo PoggioRelatore Danilo Poggio non è soltanto un giornalista professionista alle prese con la cronaca quotidiana dirigendo un tg regionale piemontese. È anche un eno-gastro-appassionato, per discendenza, per vocazione e per scelta. Assaggiatore di vino diplomato, fa parte di giurie di concorsi enologici e gastronomici. Da oltre 15 anni si impegna a parlare di piatti e di vino sulla carta stampata (Avvenire, La cucina italiana, Condé Nast Traveller), in radio (Radio Deejay e Radio Capital), in tv (Italia Uno, Rai Scuola e GRP Televisione) e in molti eventi dal vivo in giro per l'Italia. A dimostrarlo, i suoi video che potete trovare su Instagram, YouTube e anche su Spotify, con il podcast I nuovi mosti. Nominato Cavaliere della Repubblica italiana per la passione nella “divulgazione del valore dei territori”, ama assaggiare i luoghi, convinto che le domande serie si possano porre soltanto a tavola e rigorosamente dopo il dessert. Torna a Sherbeth con infinito entusiasmo.
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Degustazione

martedì 17 novembre · 10:30–12:30

Formazione e degustazione gusto del concorso

Marlena Buscemi, Arnaldo Conforto — Giuria Tecnica

Teatro Politeama

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Un incontro per approfondire l'assaggio del gelato insieme ai professionisti e alla giuria tecnica. Ingredienti, struttura ed equilibrio diventano le chiavi per leggere e comprendere le creazioni del concorso.

Moderatore e relatori

Marlena Buscemi Marlena BuscemiRelatore Anna Marlena Buscemi Gastronoma laureata all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è divulgatrice ed esperta di educazione al gusto. Insegna a bambini e adulti, professionisti e curiosi, intrecciando antropologia, cultura gastronomica e scienza sensoriale. Scrive e racconta di cibo per riviste, libri e progetti; crea e conduce format che uniscono cultura e leggerezza, mantecando storia e curiosità. Convinta che ogni ingrediente racchiuda un racconto, porta le persone a scoprire il cibo come esperienza culturale, sociale e creativa.
Arnaldo Conforto Arnaldo ConfortoRelatore · Direttivo Tecnico “Provengo da una famiglia specializzata nel settore lattiero –caseario da tre generazioni. Questo mi ha permesso di vedere ed essere parte attiva nei processi di produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione del latte”. Arnaldo Conforto, verso la fine degli anni 70, parallelamente all’attività principale inizia un percorso di allevamento di api. La passione e la curiosità lo porteranno a sperimentare tutto ciò che questo meraviglioso mondo riserva. Nel 1990 mi si presenta l’opportunità di aprire una caffetteria/ gelateria e si dedicò completamente ad essa Acquista tutto ciò che la bibliografia del momento offriva sul genere ed ha trovato la sua bibbia: “Scienza e Tecnologia del gelato artigianale” di Luca Caviezel. Nel 1997 incarica il figlio Flavio di trasferire lo schema per la formulazione delle ricette fatto da Luca Caviezel in un foglio elettronico. Nasce Gerigel software di formulazione e gestione delle ricette che successivamente sarà, con il libro di Luca Caviezel, sussidio didattico della Scuola Italiana di Gelateria. La sperimentazione e la condivisione mi portano a conoscere colleghi e maestri. Giuseppe Lancerini mi propone di entrare nell’Accademia della Gelateria Italiana. Nel 1998 divento membro effettivo. Lentamente prende forma la necessità di fondare una scuola per il settore.Nel 2007 con altri colleghi partecipa alla fondazione dell’Associazione “I maestri della Gelateria Italiana”e successivamente alla costituzione della Scuola Italiana di Gelateria con sede a Perugia. È stato docente per l’intero periodo di attività della scuola. Nel 2012 ottiene l’attestato di qualifica professionale come Maestro Gelatiere Specializzato rilasciato dalla regione Umbria e la qualifica di Giudice “I° step Analisi sensoriali”. Nel 2010 con i suoi figli da vita alla società Artigiani del gusto. Tutt’ora si occupa di formazione e consulenza per colleghi e per nuove realtà. Quando ad Acireale nasce A’ Nivarata, festival della granita Siciliana, accetta la coordinazione e produzione del laboratorio coadiuvato da Ruben Pili, con cui collaborerà fino alla chiusura. “Ricordo con molto affetto, l’amico e collega Giorgio De Pellegrin che l’indomani della prima edizione di Sherbeth mi disse: Arnaldo è la più bella manifestazione del gelato artigianale che abbia mai visto, dobbiamo esserci e sostenere questi due “visionari”. Dopo un po’ di tempo Antonio Cappadonia mi invita ad aiutare Giorgio nella gestione del laboratorio di Sherbeth. Inizia così il mio percorso ininterrotto come responsabile del laboratorio di Sherbeth”.
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