La gara più trasparente del mondo del gelato.

Dedicato a Francesco Procopio Cutò, il siciliano che nel 1686 aprì a Parigi il Café Procope e insegnò all'Europa cos'è un sorbetto. Tema libero, un gusto inedito per ogni maestro, doppio cieco e una Giuria Tecnica d'eccezione.

La premiazione del Concorso Francesco Procopio Cutò
Il Premio

L'eccellenza del gelato artigianale, premiata ogni anno.

Il Premio Procopio Cutò è il riconoscimento che ogni anno premia l'eccellenza dei maestri gelatieri allo Sherbeth Festival: celebra qualità, creatività e innovazione nel gelato artigianale.

La selezione passa attraverso il Comitato Tecnico di Sherbeth; i gelatieri in gara propongono un gusto inedito, pensato appositamente per il premio, assegnato da una Giuria Tecnica d'eccezione.

Partecipare significa essere protagonisti di un evento unico, che valorizza la tradizione e insieme favorisce l'innovazione, spingendo sempre oltre i confini del gelato artigianale. Il tema è libero: in gara i classici, ma anche sorprese frutto di pensieri creativi e di materie prime di alta qualità, molto diverse tra loro.

Come funziona

Conta solo il gusto. Per regolamento.

Doppio cieco

I giudici non sanno chi ha prodotto cosa: ogni gusto arriva anonimo, identificato solo da un codice.

Due giurie

La Giuria Tecnica internazionale e la Giuria Critica dei giornalisti, ciascuna con la propria urna.

Verbale notarile

Ogni fase è verbalizzata da notaio: un risultato che si può esaminare riga per riga.

Premio Procopio Cutò 2026

Palermo, 16 novembre 2026

La finale al Teatro Massimo chiude la 18ª edizione: scopri le giurie, il regolamento e i vincitori delle scorse edizioni.

Scopri le giurie
Giuria Tecnica 2026

Chi giudica, quest'anno.

La Giuria Tecnica di Sherbeth è composta da esperti selezionati per la competenza nella valutazione sensoriale e nella conoscenza approfondita delle materie prime e dei processi produttivi. Ogni gusto viene analizzato secondo parametri tecnici precisi e condivisi: è il cuore scientifico del Premio, che garantisce rigore, trasparenza e coerenza con i valori dell'eccellenza artigianale. Gli assaggi restano in doppio cieco.

Amanda Dupas De Matos

Amanda Dupas De Matos

Ricercatrice senior, Massey University (Nuova Zelanda) — analisi sensoriale e consumer science, sommelier

La Dott.ssa Amanda Dupas è una ricercatrice senior presso la Massey University, Nuova Zelanda, nel campo dell’analisi sensoriale e dei consumatori (nonché Sommelier), con 10 anni di esperienza nella ricerca consumer-centric su un’ampia gamma di categorie di prodotti. Il suo lavoro si concentra sulla comprensione delle differenze culturali, delle scelte e preferenze dei consumatori, nonché delle loro risposte emotive nei confronti di alimenti e bevande. Oltre all’attività di ricerca, Amanda collabora strettamente con diverse aziende, principalmente nel settore alimentare e delle bevande, per comprendere le loro sfide e fornire approfondimenti avanzati in ambito sensoriale supportando decisioni aziendali più informate. Appassionata di vino, verjuice e di ogni tipo di cibo — incluso il gelato — Amanda ha vissuto in Italia per quasi cinque anni, periodo durante il quale ha svolto un dottorato di ricerca presso l’Università di Padova, a Conegliano, e ha conseguito la certificazione di Sommelier con la FISAR di Treviso. È fortemente impegnata a promuovere il progresso e a favorire l’innovazione nella ricerca, nell’industria e nel settore educativo.
Sylvia Chao

Sylvia Chao

Fondatrice di Mountain in Blue, Lukang (Taiwan) — vincitrice del Premio Procopio Cutò 2025

Ho fondato Mountain in Blue a Lukang, la mia città, nel 2018. Otto anni dopo è ancora una piccola bottega, e sono ancora io a fare il gelato ogni giorno. Ho vinto il Procopio Cutò nel 2025 con «Luce d’Oolong», un gelato costruito intorno all’oolong rosso di Taitung. Il premio non era mai andato a Taiwan prima: per me ha avuto un significato particolare. Non è stato un traguardo, e non ha cambiato il gelato. Ha cambiato quello che devo al mestiere. Voglio rivolgere quell’attenzione alle persone che coltivano ciò che uso, e fare in modo che la prossima generazione di gelatieri taiwanesi abbia un posto dove imparare davvero.
Stella Lignou

Stella Lignou

Professoressa associata di Sensory and Consumer Science, University of Reading

Stella Lignou è una scienziata dell’aroma e dell’analisi sensoriale, professoressa associata di Sensory and Consumer Science presso il Department of Food and Nutritional Sciences della University of Reading, con una vasta esperienza nella valutazione della percezione dei consumatori, della qualità sensoriale e dell’accettabilità di un’ampia gamma di prodotti alimentari. La sua ricerca si concentra su come l’aroma e le caratteristiche sensoriali influenzino le preferenze dei consumatori, permettendo una valutazione basata sull’evidenza della qualità e dell’innovazione di prodotto. È felice di portare la propria competenza nella giuria e di celebrare creatività, qualità ed eccellenza sensoriale al festival Sherbeth di quest’anno.
Massimiliano Magli

Massimiliano Magli

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) — scienze sensoriali e del consumatore

Opera presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) nell’ambito delle scienze sensoriali e delle scienze del consumatore, con esperienza nella progettazione, conduzione, analisi statistica e interpretazione di studi sensoriali e consumer. Possiede competenze specifiche nell’analisi descrittiva e discriminativa e nella gestione di panel sensoriali finalizzati alla caratterizzazione e valorizzazione di prodotti alimentari e non food. Particolare interesse è rivolto al settore dei prodotti dolciari, sia artigianali che industriali, e allo studio della percezione sensoriale e delle caratteristiche che ne determinano l’esperienza del consumatore. Svolge inoltre attività di ricerca sui fattori che influenzano le preferenze e i comportamenti alimentari, con particolare attenzione ai processi di transizione verso diete più sane e sostenibili e all’accettazione di prodotti innovativi. Ha una solida esperienza nell’applicazione di metodologie statistiche avanzate e nello sviluppo di procedure e strumenti per l’analisi dei dati mediante software statistici dedicati. Particolare competenza è maturata nell’interpretazione integrata dei dati sensoriali e consumer, con l’obiettivo di trasformare i risultati della ricerca in informazioni concrete a supporto dello sviluppo, dell’ottimizzazione e della valorizzazione dei prodotti.
Stefano Predieri

Stefano Predieri

Esperto di qualità agroalimentare e analisi sensoriale — già ricercatore CNR, due volte presidente della giuria del Premio Cutò

Esperto di qualità dei prodotti agroalimentari, si è dedicato alla disciplina dell’analisi sensoriale e alla consumer science, curando la messa a punto di protocolli validi per la valutazione e l’addestramento dei giudici. Ha condotto numerosi corsi di formazione, inclusi alcuni per gelatieri, focalizzati sulla conoscenza delle materie prime e sulla valutazione degli attributi sensoriali che determinano la qualità. In ambito di progetti nazionali ed europei si è occupato della messa a punto di metodologie operative per intercettare, tramite test adeguati, abitudini e preferenze dei consumatori, per la definizione degli aspetti edonistici e dei driver di gradimento utili alla realizzazione di prodotti innovativi. Dal 2021 è membro della giuria del concorso «Francesco Procopio Cutò» nell’ambito dell’evento Sherbeth, svolgendo in due edizioni il ruolo di presidente. I suoi interessi di ricerca riguardano la percezione di gusti, texture e aromi nei prodotti alimentari, lo sviluppo di prodotti nutraceutici e funzionali — in particolare con attenzione alla popolazione anziana e fragile — e l’educazione alimentare delle giovani generazioni. Per oltre 40 anni è stato ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con una produzione di oltre 200 pubblicazioni scientifiche. Nell’agosto 2026 ha raggiunto il pensionamento, con ancora maggior tempo da dedicare alla conoscenza e valorizzazione degli alimenti di eccellenza.
Maya Warren

Maya Warren

The Ice Cream Scientist® — PhD in Scienze Alimentari, fondatrice di IC3 CRM Consulting

Dr. Maya Warren, The Ice Cream Scientist®, unisce scienza, narrazione ed esplorazione globale in una missione: rendere il mondo più dolce, un gelato alla volta. Ha conseguito un Bachelor of Arts in Chimica presso il Carleton College di Northfield, Minnesota, e un dottorato di ricerca in Scienze Alimentari presso la University of Wisconsin–Madison, dove si è specializzata nella microstruttura, nelle proprietà sensoriali e negli aspetti comportamentali dei dessert gelati aerati. Il suo amore per il gelato va ben oltre il laboratorio: che si tratti di svelare la scienza dietro il gelato perfetto o di raccontare le storie globali legate ai dessert gelati, Dr. Maya ha fatto della valorizzazione del gelato attraverso conoscenza e gioia la propria missione. Ha ottenuto riconoscimento internazionale come metà del team vincitore, le #SweetScientists, nella 25ª stagione del programma vincitore di Emmy Award The Amazing Race, insieme alla collega scienziata e amica Dr. Amy DeJong. In qualità di fondatrice di IC3 CRM Consulting LLC offre consulenza specialistica nell’arte e nella scienza dei dessert gelati, collaborando con aziende per sviluppare gusti innovativi, migliorare le formulazioni e ottimizzare la produzione. È inoltre autrice e apprezzata keynote speaker, capace di ispirare pubblici di tutte le età con la sua energia, la sua capacità narrativa e il suo profondo amore per l’arte e la scienza del gelato. La sua missione? Diffondere gioia, un gelato alla volta.
Giuria Critica

Le voci che raccontano il Premio.

Firme del giornalismo enogastronomico e della critica, accanto alla Giuria Tecnica: uno sguardo sulla cultura del gelato e sul racconto di ogni edizione.

Fotografia in arrivo

Eleonora Cozzella

Direttrice del Gusto — Repubblica

Erica Firpo

Erica Firpo

Giornalista e scrittrice

Erica Firpo è una giornalista, podcaster e fotografa specializzata in viaggi e lifestyle. È co-autrice dell’edizione speciale National Geographic Hidden Rome (2026) e ha firmato più di 20 libri. Le sue storie sono apparse su AFAR, The Washington Post, Travel + Leisure, The Guardian e Condé Nast Traveler, tra gli altri. È la creatrice di Ciao Bella e dell’omonimo podcast, dove esplora l’Italia contemporanea attraverso conversazioni con chef, artisti, curatori e protagonisti della cultura. Le sue fotografie sono state pubblicate da CNN, Mashable e dall’account ufficiale di Instagram. La Repubblica l’ha nominata una degli 8 digital influencer italiani da seguire.
Bruno Petronilli

Bruno Petronilli

Editore James Magazine

Classe 1966, giornalista, laurea in scienze politiche, interista militante cresciuto a Milano a pane e Beccalossi: inizia la propria carriera nel 1992 in Umbria, che oggi è la sua casa. I primi passi come critico cinematografico, ma il richiamo della gola prende presto il sopravvento e sceglie l’enogastronomia. Ha collaborato per molti anni con le Guide de L’Espresso e da sempre collabora con Identità Golose. Nel 2017 fonda e dirige James Magazine, periodico innovativo e audace, nato da una visione editoriale fondata sulla ricerca della qualità assoluta e da una lunga frequentazione del mondo dei grandi champagne, dei vini e della ristorazione d’autore. Le bollicine occupano da sempre un posto centrale nel suo lavoro: una passione diventata linguaggio e forma di racconto. Dal 2025 dirige anche Sparkling Life, bimestrale dedicato all’universo effervescente e da maggio 2026 Portraits, il magazine cartaceo di Champagne Society, interamente consacrato alla Champagne. È inoltre direttore della prima Guida Mondiale dedicata alla Pinsa romana.
Giuseppina Sozio

Giuseppina Sozio

Gambero Rosso

Giornalista professionista ed editor, classe 1981. Nata e cresciuta in Irpinia, fin da giovanissima ha messo radici a Roma per dedicarsi alla passione per l’informazione e per l’audiovisivo. Dopo una prima vita lavorativa in redazioni ambientali e di cronaca politica, dal 2009 fa parte della squadra di Gambero Rosso. È curatrice della guida Le Migliori Gelaterie d’Italia 2027 e di altre pubblicazioni della casa editrice; insegna critica gastronomica nei corsi post universitari di Gambero Rosso Academy.
Ritratto di Francesco Procopio Cutò
L'uomo dietro il nome

Francesco Procopio Cutò — la storia

Nato in Sicilia nel Seicento, Francesco Procopio Cutò — a Parigi Procope dei Coltelli — portò in Francia l'arte siciliana del freddo. Nel 1686 aprì il Café Procope, uno dei primi caffè d'Europa: lì i sorbetti e i gelati, fino ad allora un lusso di corte, diventarono un piacere pubblico, serviti a scrittori, filosofi e curiosi.

È a lui che si deve, in gran parte, la diffusione del gelato in Europa. Il Premio che porta il suo nome raccoglie questa eredità: riconosce chi oggi spinge il gelato artigianale oltre i suoi confini, con la stessa mescolanza di tecnica, ingrediente e visione che tre secoli fa fece di un siciliano un padre del gelato europeo.

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